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Il gruppo di teatro mette in scena Leonce und Lena
 

La commedia di Georg Büchners Leonce und Lena – una canzonatura dei piccoli stati tedeschi nel periodo dell’assolutismo illuminato – fu scritta nel 1836. il pezzo frammentario è divenuto un classico soprattutto nel teatro tedesco per giovani – anche per i numerosi vuoti che vogliono essere colmati con giocosa creatività. Il gruppo di teatro, guidato dal Prof. Johannes Krupp, ha raccolto questa sfida e ha trasformato l’opera di Büchner in una divertente produzione teatrale piena di umorismo. Galleria fotografica

15.06.2010

 

Il Torneo Ravano 2010
 

Anche quest’anno due squadre di calcio della DS Genua hanno preso parte al grande torneo di calcio italiano per giovanissimi dai 10 ai 12 anni. Ma questa volta tutto doveva andare diversamente. La squadra maschile ha pareggiato nella prima partita del girone, nella seconda è purtroppo stata sconfitta. È stata poi la volta della ragazze, che, con un sorprendete 8:0 prima e 2:1 poi, è entrata nei sedicesimi di finale. Qui hanno affrontato la squadra della scuola Padre Ottavio Assarotti, che hanno sgominato con un 5:1, rientrando quindi negli ottavi di finale. E già a questo punto sarebbe stato il più grande successo della DSG in 26 anni di Torneo Ravano. Ma non era ancora finita.
Negli ottavi di finale le nostre ragazze hanno affrontato le alunne della scuola Foglietta, vincitrici dell’anno scorso, nonché favorite del torneo. Con una grandiosa prestazione di squadra le nostre hanno vinto 2:1 ai rigori: quarti di finale!!!

A questo punto sono entrati nel torneo i vincitori delle altre province della Liguria. La DSG ha incontrato Imperia: nessun problema per le nostre ragazze. Ed ecco che si intravede la finale.

Nella loro partita migliore le nostre hanno ceduto soltanto ai rigori alla squadra del Cicala, poi vincitrice del torneo. Ciò nonostante il giorno della finale hanno potuto giocare per il terzo posto davanti ai giocatori della Sampdoria. Lì hanno incontrato la Carducci: nella loro ultima partita le nostre si sono battute fino all’ultimo e sono state sconfitte per un gol segnato all’ultimo momento. Respirare profondamente. Otto partite eccellenti, tanto divertimento, qualche lacrima e il quarto posto su 95 squadre: questo il bilancio di due eccitanti settimane. Grazie ragazze! (Jan Förstemann)

Foto: la nostra forte squadra con il suo allenatore Jan Förstemann (in alto); una delle molte azioni d’attacco della ragazze della DSG (al centro); il blocco dei nostri fans incita a gran voce la squadra (in basso).

 
26.04.2010

 

La biblioteca della DS Genua riceve libri in regalo
 

Il 26 marzo il team della biblioteca ha nuovamente compiuto l’annuale „pellegrinaggio“ alla Fiera del Libro di Bologna. Le mamme sono partite di buon mattino con due auto, alla ricerca di nuovi libri per i nostri appassionati lettori. A Bologna erano già attese dalle case editrici tedesche, che hanno regalato loro una grande quantità di libri. Soprattutto il Börsenverein des deutschen Buchhandels si è dimostrato ancora una volta particolarmente generoso. Le mamme hanno presto accumulato pile di libri da trasportare. In breve tempo hanno stipato le auto e, soddisfatte, hanno preso la via del ritorno. Naturalmente tutti i nuovi libri hanno dovuto essere catalogati, prima di essere disponibili per il prestito (foto a sinistra). Per questo motivo la biblioteca dopo le vacanze di Pasqua è rimasta chiusa per una settimana. Il 19 aprile i libri erano pronti per i lettorigrandi e piccoli, che sono cordialmente invitati a farci visita. (Ulla Kluge)

17.04.2010

 

Allievi della classe 13 partecipano alla 3a Giornata Europea del DNA
 

Am 25.April 1953 erschien in der Zeitschrift Nature Nr.171 auf nur zwei Seiten ein Artikel „A Structure for Deoxyribose Nucleic Acid“ , der die Welt veränderte. Schon zum dritten Mal organisiert zu diesem Anlass die Europäische Gesellschaft für Humangenetik (ESHG) und die Società Italiana di Genetica Umana (SIGU) einen DNA-Tag mit einen Aufsatz-Wettbewerb für europäische Schulen. Der Wettbewerb soll helfen, das Wissen über Genetik in Europa zu fördern - Schüler sollen die Bedeutung und sozialen Auswirkungen der Genforschung und ihrer Anwendungen reflektieren und hinterfragen. Unter der Schirmherrschaft des Dipartimento Ligure di Genetica eröffnete die medizinische Fakultät der Universität Genuas den Tag mit Vorträgen zu diesen Themen:

• Die neuesten Ergebnisse bei der Erforschung der DNA-Sequenz des Menschen (HUGO-Projekt).
• Vorhersagen mit Hilfe der DNA – Analyse!
• Wie sinnvoll, bzw. welchen medizinischen Wert haben zur Zeit die Vorhersagen der DNA – Analyse?

Dank der guten Verbindung der Chemielehrerin Mara Olivieri zur medizinischen Fakultät konnte der Biologielehrer Thomas Igelhart die Klasse noch kurzfristig anmelden. Den anspruchsvollen, auf Italienisch gehaltenen Kurzvorlesungen konnten alle Schüler gut folgen, da sich die Fachtermini der Genetik in Deutsch, Italienisch und Englisch sehr ähneln.

17.04.2010

 

Allievi della DS Genua partecipano con successo al Concorso di Lettura
 

Elena (a sinistra nella foto) e Cecilia (a destra nella foto) sono andate a Roma insieme con il coordinatore di classe Prof. Werner Michelangeli, per partecipare al concorso di lettura delle seste classi della Scuole Germaniche in Italia. Nell’aula magna della scuola Germanica di Roma si sono confrontate con quattro allieve di Roma e Milano. Tutti i ragazzi delle classi 6 di Roma ascoltavano attentamente, mentre le lettrici infervorate leggevano un passo dal loro libro preferito e poi un testo sconosciuto. Una giuria di sei membri ha decretato che Cecilia era stata la migliore del gruppo dei ragazzi di madrelingua italiana. Elena ha ottenuto il 2° posto tra i ragazzi di madrelingua tedesca. Questi successi ci rendono particolarmente orgogliosi perché negli ultimi tre anni la nostra suola non si era aggiudicata i libri in premio in questo concorso. Un altro traguardo è quello raggiunto da Federico Durando, brillante allievo della classe 12: dopo aver superato in modo eccellente la prima fase delle Olimpiadi di Matematica, è stato ammesso alla fase regionale; il 9 febbraio Federico si è misurato con altri 163 allievi in una prova di matematica estremamente impegnativa e si è classificato nel 40% dei migliori partecipanti.

31.03.2010

 

Orientamento professionale: docenti universitari presentano percorsi di studio internazionali
 

Il Prof. Nello Gaspardo (foto a sinistra), docente di Retorica, Comunicazione e International Negotiations alla ESB di Reutlingen, ha parlato in modo molto chiaro agli allievi delle classi 11, 12 e 13: "La vostra conoscenza di più lingue fa di voi i candidati ideali per un percorso universitario internazionale". Il Professore sa di cosa parla, poiché, italiano di nascita con passaporto tedesco, alla sua università si occupa di percorsi di studio italo-tedeschi, attuati in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza. Elena Loranzi, docente di tedesco a Piacenza, ha presentato il percorso di studi integrativo di Economia aziendale, laurea pienamente riconosciuta da entrambi i paesi. Gaspardo ha parlato soprattutto degli ostacoli comunicativi nell’incontro tra persone di culture diverse. "La comprensione è di importanza fondamentale per l’economia – non è sufficiente un’ottima conoscenza della lingua inglese“.

22.03.2010

 

Genoa Model United Nations 2010
 

A Palazzo Ducale e a Palazzo Rosso ancora una volta si dibatte, si discute e si vota, secondo le regole delle Nazioni Unite. Centinaia di allievi riproducono le strutture dell’ONU e delle relative commissioni ed assumono il ruolo dei delegati dei singoli stati membri. La lingua del congresso è l’inglese, severamente controllata dai membri del presidio, tra i quali compaiono quest’anno anche allieve della DSG (foto a sinistra: Deputy Chair Susanna Capecchi con il Prof. Mathias Schuback). Sei allievi delle classi 12 e 13 collaborano in qualità di delegati. Inoltre alcuni allievi delle classi 9, 10 e 11 contribuiscono a far sì che le sedute si svolgano senza intoppi. Galleria fotografica

26.02.2010

 

Carnevale al Kindergarten e alla scuola primaria
 

Mentre gli allievi della classe 13 rimuginavano sulla prova scritta d’Italiano, numersi giovani vampiri, cowboys, principesse e cavalieri hanno festeggiato il Carnevale nelle loro classi. E chi non era soddisfatto del proprio travestimento, con tanta carta e stoffa bianca poteva farsi trasformare in una figura storica dalle maestre Taccone e Viviano. Nella classe 2A della Signora Moser i bambini mascherati hanno raccontato una piccola storia sugli accessori che avevano portato. Galleria fotografica. Al Kindergarten il motto era „Circo“. Il direttore Alberto ha preso il microfono e ha salutato danzatrici, maghi, elefanti, tigri, cavalli, leoni, e naturalmente clowns e acrobati sulla pista. Galleria fotografica

12.02.2010

 

La saletta degli allievi cambia aspetto
 

Il 31 gennaio un gruppo di allievi ha unito le forze per dare corso al restauro della saletta del Gymnasium. La molteplicità di colori ha ceduto il posto ad un azzurro uniforme. L’iniziativa di rinnovo è partita dal Consiglio degli Allievi; la scelta del colore è avvenuta tramite un sondaggio. Infine i rappresentanti delle classi hanno afferrato rulli e pennelli per realizzare i desideri dei loro compagni.

01.02.2010

 

Il Giorno della Memoria per ricordare le vittime del nazionalsocialismo
 

Anche quest’anno la DSG ha sottolineato il giorno della commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo organizzando per gli allievi delle classi 11, 12 e 13 un incontro informativo con annessa discussione su questo triste aspetto della storia tedesca ed europea. Questa volta si è parlato dell’aggressivo antisemitismo in Germania, che con l’avvento del nazionalsocialismo al potere divenne la politica di stato; le conseguenze di questa politica repressiva si possono documentare addirittura in Liguria. Sandro Pellegrini, storico locale residente a Recco, con radici austriache, racconta con il suo stile autentico e vivo, perché nel 1933 si arrivò a fondare una scuola tedesca nella sua città natale. La fondazione di questa scuola, fino ad oggi poco conosciuta, si deve all’iniziativa del docente universitario e pedagogo ebreo Hans Weil, che insieme alla moglie cercò un modo per proteggere i bambini ebrei dalle persecuzioni dei nazionalsocialisti. Nella scelta della sede i fondatori procedettero in modo pragmatico: „A Recco era disponibile un edificio con giardino adatto allo scopo. Così i Weils decisero per Recco“ ha detto Pellegrini. I suoi racconti della vita scolastica e della filosofia della „scuola sul Mediterraneo“ sono stati affiancati dai ricordi di Emilio Razeto, la cui madre lavorava come cuoca alla scuola.

Nel 1938 Weil dovette di nuovo lasciare il proprio lavoro a Recco, poiché quell’anno anche nell’Italia fascista entrarono in vigore le leggi razziali. In conseguenza di ciò la maggior parte degli alunni e degli insegnanti emigrarono in Inghilterra o negli Stati Uniti. Pellegrini non si è però limitato agli eventi storici locali, ma ha cercato anche di rendere comprensibile ciò che non lo è: Perché la Germania, che in Europa aveva da generazioni un ruolo culturale d’eccellenza, è stata capace dell’atrocità nazionalsocialista? Perché ad un uomo come Hans Weil, profondamente radicato nella tradizione intellettuale tedesca, è stato impedito di vivere e lavorare nella sua patria? Dopo l’esposizione di Pellegrini gli allievi hanno avuto la possibilità di porre domande e discutere con l’appassionato storico. In questo contesto è stata sollevata anche la questione se ed in che modo le violenze dei regimi totalitari possano e debbano essere paragonate tra loro.
Leggete a questo proposito anche una lettera aperta del presidente dell’Associazione Scolastica Dott. Ulrich Pfeffer .

 

 
01.02.2010

 

Il Concerto di Natale dei Voci di due Paesi
 

Il tradizionale Concerto di Natale della Scuola Germanica di Genova si è svolto il 19 dicembre nella Chiesa di Santo Stefano (Via XX Settembre). Il coro “Voci di due Paesi” e gli allievi della classe 7, diretti dal Maestro Fabrizio Callai, hanno introdotto la serata musicale con brani della tradizione natalizia tedesca. Il programma ha comprenso anche due arie di J. S. Bach (Joscha Zmarzlik), brani di F. Chopin e F. Callai (Federico Durando, violino - classe 12) e il tema centrale del concerto, la Petite Messe Solennelle di G. Rossini per solisti, coro, pianoforte e harmonium. I buonissimi solisti erano: Silvia Derchi (pianoforte), Davide de Ferrari (harmonium), Francesca Pacini (soprano), Cecilia Paoletti (contralto), Paolo Pignatelli (tenore) e Georgy Chkareuli (basso). Galleria fotografica

20.12.2009

 

Il Concerto di Natale della scuola primaria
 

Numerosi giovani interpreti della scuola primaria e della 5a classe, guidati delle insegnanti Moser, Zeiler e Zacconi (foto a sinistra), si erano preparati per settimane all’entrata in scena in aula magna. Il lavoro ha dato i suoi frutti: infatti il 15 dicembre hanno presentato a genitori ed ospiti un programma musicale bello e suggestivo. Hanno felicemente completato lo spettacolo giovani talenti del Gymnasium, che l’insegnante di musica Fabrizio Callai ha preso sotto la propria ala nei corsi pomeridiani. Tra gli altri in particolare Fabio e l’allieva ospite Maria hanno dimostrato al pianoforte quale potenziale sia insito in loro. Galleria fotografica

16.12.2009

 

La festa di Natale della classe 6
 

Giovedì 10 dicembre la classe 6, con l’energico aiuto dei genitori, ha organizzato una festa di Natale, che ha visto il contributo di diverse materie: musica (C. Zacconi), tedesco (J. Zmarzlik), italiano (G. Ferrero) e inglese (M. Filsinger). Gli allievi hanno così presentato una miscellanea multilingue di canti, poesie e scene teatrali; esecuzioni solistiche al flauto e al pianoforte hanno fornito il sottofondo musicale. Al termine i genitori si sono uniti al coro in „Auguri di Buon Natale“. Nell’area riservata di questo sito trovate una galleria fotografica. Foto a sinistra: Joscha Zmarzlik dirige il suo coro.

Alla festa di Natale ha fatto seguito l’avventurosa „Notte della lettura“: i 19 allievi hanno pernottato a scuola con il loro insegnante di tedesco e la collega Anna Chiara Viviano, si sono letti a vicenda brani dai propri libri preferiti e infine, al lume di candela, hanno ascoltato le avventure di „La Zora Rossa e la sua banda“ o la saga di „Icaro e Dedalo“. Dopo una breve notte nel campo dei boyscouts, il mattino successivo bisognava guardare in faccia la dura realtà: il coordinatore di classe Prof. W. Michelangeli ha accolto i reduci, stanchi ma contenti, alla sua lezione di matematica.
16.12.2009

 

Oggi arriva il Nikolaus!
 

Nonostante la crisi economica il Nikolaus tedesco non ha lesinato spese né fatica, per far visita agli alunni della DSG, che naturalmente hanno ricevuto da lui qualche regalino! I bambini del Kindergarten (foto a sinistra) e gli alunni delle prime e delle seconde (foto a destra) si sono mostrati riconoscenti per questa puntata in Liguria e hanno accolto il sant’uomo con canti e poesie.

 
02.12.2009

 

Il bazar natalizio alla DSG
 

Il tradizionale bazar natalizio si è tenuto il 28 novembre, organizzato, quest’anno dalla comunità evangelico-luterana. Come sempre c’erano cose deliziose da comprare e da gustare: corone dell’Avvento di abete nobile, che non perde gli aghi, addobbi natalizi, libri, oggetti artistici, calendari, biglietti per auguri, come pure torte casalinghe e wafer appena sfornati. L’atmosfera era piacevole e accogliente. Sulla terrazza si arrostivano salsicce e si vendeva birra. I bambini erano intrattenuti con competenza nella stanza delle fiabe e dei lavoretti manuali. Attrazione particolare ha esercitato l’esibizione del coro Voci di due Paesi. Il ricavato è come sempre destinato a scopi benefici: vengono sostenuti il diaconato della chiesa evangelico-luterana in Italia, che gestisce con successo una propria scuola sul golfo di Napoli, il Kindergarten della DSG ed il lavoro umanitario della comunità evangelico-luterana. Galleria fotografica

02.12.2009

 

Successo per l’introduzione alle opere di Rossini
 

Questa sera l’insegnante di musica e direttore del coro Fabrizio Callai ed il soprano Paola Gronda (foto a sinistra) hanno introdotto i loro ascoltatori nello spirito del concerto di Natale di Voci di due Paesi. Dopo la conferenza sulla vita del famoso compositore, in cui ebbe un ruolo importante anche il rapporto con la donna amata, è stato eseguito il brano per pianoforte „Une caresse à ma femme“, dopo di che Paola Gronda ha cantato „Juste Ciel“ e „L’invito“, accompagnata al pianoforte dal maestro Callai. I due musicisti hanno dato eccellente prova della loro grande abilità musicale e hanno entusiasmato la piccola schiera di ascoltatori nell’aula di musica della DSG.

 

02.12.2009

 

Escursione biologica in riva al mare
 

La lunghezza delle coste italiane misura circa 7.600 km. Gli allievi della classe 12 ne hanno preso in esame un breve tratto a Boccadasse. Con l’insegnante di biologia Prof. Igelhart, nell’ambito del tema Ecologia, gli allievi hanno esaminato quel tratto di litorale roccioso, che è particolarmente interessante ed offre un biotopo vario e ricco di speci diverse. Le condizioni meteorologiche erano favorevoli e il mare si era un pò ritirato grazie alla bassa marea, cosicchè i giovani ricercatori, attrezzati con stivali di gomma, hanno potuto mettersi all’opera.

 
30.11.2009

 

La visita degli allievi di Lauingen a Genova
 


Il soggiorno degli ospiti da Lauingen si è svolto sotto una buona stella. Il giorno del loro arrivo, il 9 novembre, sulla Liguria splendeva il sole, che ha accompagnato i 26 ragazzi e i loro insegnanti fino al giovedì. In occasione della visita alla città Genova ha mostrato il suo lato migliore – e dal tetto della Chiesa di Carignano il panorama era davvero splendido. Mercoledì la gita a San Fruttuoso si è svolta in condizioni meteorologiche ideali. Dopo la lunga camminata da Camogli fino all’abbazia sono stati tutti contenti di potersi riposare al sole sulla spiaggia. L’atmosfera era allegra e rilassata; l’attività preferita è stata far rimbalzare i sassi sulla superficie dell’acqua. Giovedì gli ospiti di Lauingen hanno visitato l’Acquario. La settimana si è felicemente conclusa con una festa a scuola, per la quale i genitori ospitanti avevano preparato molti piatti appetitosi. Sabato mattina abbiamo salutato i nostri ospiti, che sono ripartiti per la Germania.

Foto a sinistra: Il Prof. Rainer Bauer con un gruppo di allievi di Lauingen. Galleria fotografica

30.11.2009

 

Il corteo dei lampioncini nel giorno di San Martino
 

Il corteo dei lampioncini della scuola primaria e del Kindergarten è una costante fra le tradizioni coltivate alla DSG ed ogni anno è atteso con impazienza dai bambini. Nel doposcuola la gioia dell’attesa è stata ancora maggiore poiché insegnanti e bambini hanno costruito insieme le lanterne colorate. Anche il tempo è stato particolarmente clemente, senza vento né pioggia. Quest’anno la manifestazione è stata suddivisa in due giorni: il 10 novembre gli alunni delle seconde classi si sono diretti verso Villa Croce, mentre il giorno successivo Kindergarten e prime classi hanno seguito un percorso più breve. Galleria fotografica

30.11.2009

 

Giornata della Lettura
 

Per il 13 novembre il Kindergaren, la scuola primaria ed il Gymnasium della DSG hanno organizzato una Giornata della Lettura, aderendo ad un’iniziativa del settimanale tedesco Die Zeit. Si aveva a disposizione un’ora di lezione. Diversamente dagli altri anni quest’anno nel Gymnasium gli allievi stessi hanno letto ai compagni testi di propria scelta. Il Prof. Johannes Krupp, coordinatore per il tedesco e responsabile della biblioteca scolastica, ha redatto una lista di tutte le proposte, dalla quale ogni allievo del Gymnasium ha potuto scegliere due argomenti. A metà dell’ora c’era possibilità di cambiare aula, per poter ascoltare un secondo lettore. Nella scuola primaria insegnanti e mamme del team della biblioteca hanno letto ai bambini una scelta di testi. Foto a sinistra: un allievo legge dal suo libro preferito.

30.11.2009

 

Un ex allievo della DSG fa carriera alla Deutsche Bank
 

Il 1° agosto 2009 il trentaseienne genovese Fabrizio Campelli è stato ufficialmente nominato „Head of Group Strategy and Planning“ della Deutsche Bank con sede a Francoforte, il maggior istituto finanziario della Germania. In questa posizione Campelli relaziona direttamente al direttore della banca Joseph Ackermann. Il quotidiano di economia descrive il percorso di Campelli come una carriera da manuale – iniziata con il diploma di maturità alla Scuola Germanica di Genova. „Tale successo davvero straordinario dimostra ancora una volta il valore delle scuole germaniche all’estero e la crescente importanza delle scuole d’incontro“ sottolinea Klaus Kundrat, membro del Consiglio Direttivo. Fabrizio Campelli è figlio di genitori italiani, anche i suoi due fratelli hanno compiuto tutto il percorso di studi alla DSG.

Foto a sinistra: Ritaglio dal Corriere della Sera del 23 ottobre 2009.

30.11.2009

 

Invito al Bazar Natalizio della Comunità Evangelica Luterana di Genova
 

Tutti sono cordialmente invitati al Bazar Natalizio della Comunità Evangelica Luterana di Genova che si terrà il 28 novembre 2009 dalle ore 13.00 alle 18.00 nei locali della Scuola Germanica di Genova. Come di consueto troverete: Mercatino di Natale con tante bellissime corone d’avvento e addobbi, libri, arte, calendari, cartoline natalizie e altro. Una caffetteria a lume di candela con dolci tedeschi e cialde calde fatto al momento, vendita di tipici prodotti biologici come confetture, biscotti, torte e tant’altro. Poi i famosi wurstel alla brace con birra sul terrazzo, se fa tanto freddo anche il vin brulé ed in fine intrattenimento per i più piccoli. Canti natalizi col coro e saluti dei responsabili della scuola e della comunità.
Un bella occasione per fare acquisti natalizi e nuove amicizie. Speriamo di vedervi numerosi! I ricavato sarà devoluto in beneficenza: Diaconia al Golfo di Napoli (Scuola Santa Maria La Bruna), il Kindergarten della Scuola Germanica di Genova e progetti di opere sociali nella nostra comunità.
Chi vuole collaborare o avere più informazioni è pregato di mettersi in contatto con G. Kundrat Tel: 0185 931067 o gerda.kundrat@gmail.com

30.10.2009

 

Un testimone ha raccontato le sue impressioni dell'autunno 1989 nella DDR
 

„Stavamo lassù, tra gli escrementi di piccione, e avevamo paura che ci sparassero addosso.“: Siegbert Schefke è l’unico che ha filmato di nascosto la grande dimostrazione di Lipsia del 9 ottobre 2009. In quella data 70.000 coraggiosi cittadini della DDR si radunarono per dimostrare contro la dittatura della SED. Schefke ha fatto arrivare clandestinamente il materiale all’ovest, affinché venisse trasmesso nei telegiornali. „La mia telecamera era per me un’arma“. E ha colpito il regime in un punto debole. „Il mattino successivo il numero delle persone in strada era triplicato“. Poche settimane più tardi cadde il muro. Schefke ha saputo parlare anche di situazioni piuttosto complesse con grande scioltezza. Dopo l’incontro in aula magna, al quale hanno partecipato le classi dalla 8 alla 13, Schefke ha risposto ad ulteriori domande degli allievi nelle classi 12 e 13.

19.10.2009

 

Gli allievi di Amburgo ricambiano la visita e vengono a Genova
 

Alla fine di maggio gli allievi della classe 11 erano andati nell’estremo Nord della Germania dai loro partner di scambio scolastico; adesso hanno avuto l’opportunità di ricambiare la calorosa accoglienza dei ragazzi di Uetersen. L’insegnante coordinatrice di classe Ulrike Fezer aveva approntato un programma vario ed interessante per mostrare agli ospiti gli aspetti migliori di Genova e della Liguria. Gli allievi italiani e tedeschi, inoltre, hanno avuto ampiamente modo di approfondire le loro amicizie. Alla fine del soggiorno erano tutti tristi per il fatto che il tempo passato insieme fosse trascorso così in fretta.

07.10.2009

 

Il narratore Martin Ellrodt è ospite alla DSG
 

L’avventura è iniziata pescando in un sacco dei segreti: gli allievi delle classi terze della primaria ne estraevano magicamente oggetti che fornivano a Martin Ellrodt temi e motivi per le sue appassionanti storie. Pescare nel mare delle storie è il nome che Ellrodt dà a questo programma, da lui stesso sviluppato proprio per la scuola primaria. „Le storie che racconto derivano in maggioranza dalla tradizione orale. Sono passate per secoli di bocca in bocca come fiabe, miti, saghe. Dal materiale a disposizione – libri, manoscritti o anche racconti uditi da altri narratori – io mi sono di volta in volta elaborato una mia propria versione“. Gli alunni della terza ascoltavano affascinati quanto quelli della quinta.

07.10.2009

 

Gli allievi presentano il loro stage aziendale
 

È ormai un’apprezzata tradizione della DSG: gli allievi della classe 13 presentano la propria esperienza di stage aziendale - previsto nelle due ultime settimana di lezione della classe 12 - ad un pubblico formato dai loro compagni di classe, dagli allievi della classe 12 e da una giuria di tre docenti. La molteplicità delle sedi e degli ambiti professionali scelti garantisce un’ampia varietà. Dodici allievi hanno effettuato lo stage all’estero, scegliendo principalmente la Germania; quest’anno, comunque, anche la Francia è divenuta una meta ambita. Paola (foto a sinistra) è approdata addirittura alla IEEE Communications Society di New York. Alcuni presentazioni erano già animate da grande interesse ed entusiasmo per determinati indirizzi professionali. È risultato evidente, ad esempio che il cuore di Felix e Federico batte per l’ingegneria, quello di Chiara e Astrid per la medicina. In generale gli stages e le successive presentazioni hanno contribuito a definire un chiaro orientamento professionale.

04.10.2009

 

Il successo della politica della qualità: la competenza degli allievi in lingua tedesca è migliorata
 

Negli ultimi anni la Scuola Germanica ha adottato diverse misure volte a potenziare la competenza dei propri allievi in lingua tedesca. Tra queste rientra la redazione di un glossario di espressioni usate nella quotidianità scolastica. A tale scopo sono state individuate, con l’aiuto dell’attuale classe 9, sessanta espressioni tipiche, che vengono continuamente impiegate nella vita scolastica – e nelle quali spesso e volentieri si insinuano errori. L’anno scorso queste espressioni sono state apprese da tutti gli allievi del Gymnasium e i docenti di tedesco condotte verifiche a intervalli irregolari. All’inizio di questo anno scolastico , per verificare se tali formulazioni si sono effettivamente consolidate, è stato svolto in tutte le classi un compito di verifica, lo stesso svolto ll’anno passato il primo giorno di scuola dopo le vacanze estive, in un momento cioè in cui queste espressioni non erano ancora state esercitate con gli allievi. Risultato sorprendente: sebbene il test non sia stato preannunciato e sia stato svolto già il rpimo giorno di scuola, si è evidenziato in tutte le classi un significativo aumento del numero di risultati corretti. Alcune classi sono addirittura riuscite a raddoppiare il numero delle risposte giuste rispetto all’anno scorso. Alcunierrori grammaticali particolarmente ostinati non sono ancora scomparsi del tutto, tuttavia si riconosce chiaramente che gli allievi hanno assimilato alcune espressioni quotidiane, che un anno fa li mettevano ancora in grossa difficoltà. Com’è andato insomma questo test? Benissimo! Ecco il risultato in formato pdf.

 
21.09.2009

 

L' accoglienza alle prime classi della scuola primaria
 

Oggi i neo-alunni della prima classe elementare e i loro genitori hanno ricevuto un caloroso benvenuto da parte della Scuola nell'aula magna. Ottmar Gerlinger, il preside ad interim, li ha detto: "Cari ragazzi, siamo lieti di darvi il benvenuto alla nostra scuola e siamo felici che portiate una ventata di allegria ed entusiasmo nel nostro istituto. Cari genitori, prima di tutto vorrei ringraziarVi per la fiducia che ci dimostrate affidandoci i Vostri figli. Mantenete questa fiducia nei confronti dei docenti, della direzione scolastica e di tutti i collaboratori della scuola. Ci sono tante cose che fanno crescere i bambini e li fanno diventare persone adulte. Ma un obiettivo su cui puntiamo particolarmente è l'autonomia. Quando i ragazzi ritornano a casa da scuola vorremmo che voi genitori dedicaste loro un pò di tempo e li faceste raccontare quello che è successo a scuola, ma vorremmo anche che facessero i compiti a casa da soli. Basta vedere la contentezza e la felicità negli occhi di un bambino quando dice: "Mamma, guarda che cosa ho fatto e - ho fatto tutto da solo." Quest'autonomia alimenterà l'autostima dei bambini, e speriamo che l’autostima e la fiducia in se stessi li sosterranno anche da adulti Benvenuti alla nostra scuola." Poi i nuovi alunni hanno avuto un saluto musicale da parte della classe 2^. In tutti, bambini,genitori e insegnanti, si poteva cogliere l’emozione. Dopo il benvenuto, i bambini delle prime classi, suddivisi in "puma" (1a) e "panda" (1b), accompagnati dalle loro insegnanti – rispettivamente le signore Zeiler, per la 1a, e Hermann per la 1b – hanno raggiunto le loro classi, con i loro zainetti variopinti ed il tradizionale (in Germania) cono del primo giorno di scuola.

Foto a sinistra: l'insegnante di classe Frau Zeiler

 
 
09.09.2009

 

Aggiornamento per i docenti sul tema „Metodi didattici che rendano più attivi gli allievi"

 

Tutti i docenti della primaria e del Gymnasium della Scuola Germanica, poco prima dell’inizio dell’anno scolastico, hanno partecipato ad un aggiornamento di due giornate, condotto dall’esperto trainer Manfred Haubrok (foto a sinistra). Il corso ha offerto numerosi impulsi e suggerimenti su come, attraverso metodi didattici basati sulla collaborazione e un allenamento alla comunicazione, si possa ottenere che gli allievi non solo diventino più attivi durante le lezioni, ma assumano anche maggiore responsabilità riguardo al proprio apprendimento. Nel corso del seminario i docenti stessi si sono più volte calati nel ruolo di allievi. Questa iniziativa rientra nell’ambito della politica della qualità, che si è posta come importante obiettivo l’impiego più intensivo di metodi didattici volti a rendere più attivi gli allievi. Schulprogramm

09.09.2009

 

Variazioni nel personale all’inizio dell’anno scolastico
 

Hanno lasciato la scuola Germanica in totale cinque insegnanti: Daniela Castello è andata in pensione; Marita Gerber, Sonja Schmiel, Thomas Große ed il preside Peter Noss sono rientrati in Germania per proseguire lì la loro opera pedagogica. Li ringraziamo per il lavoro svolto e facciamo loro i migliori auguri per il futuro. Il Prof. Ottmar Gerlinger assume ad interim la direzione della scuola.
L’insegnante di scuola primaria Selina Hänggli, che ha già prestato servizio per un anno al doposcuola, assume ora l’insegnamento curricolare al mattino. Il suo posto al doposcuola passa a Kerstin Wagner (in basso al centro), che lavorerà anche al Kindergarten. Entrano, inoltre, a far parte del corpo docente: Anna Chiara Viviano per la scuola primaria, Jan Zmarzlik (in alto al centro), che insegna storia e tedesco, e Jutta Heickel, che insegna tedesco nel Gymnasium ed inglese nella primaria. Questi ultimi, negli anni passati, hanno prestato servizio come docenti al Goethe-Zentrum. Infine Christiane Schiller (in basso a destra) assumerà quest’anno l’insegnamento della religione evangelica. Prendono servizio nel Gymnasium due docenti comandati: Ulrike Fezer (in basso a sinistra) di Metzingen insegna francese e chimica, e Werner Michelangeli (in alto a sinistra) di Friburgo insegna matematica. Auguriamo a tutti buon lavoro e buon inizio!

03.09.2009

 

Novità: l'area riservata ai genitori
 

Cari genitori,

Il sito internet della nostra scuola vi offre le seguenti ulteriori possibilità d’informazione: Sotto il menù informazioni si trovano attualmente gli orari di colloquio degli insegnanti, le circolari della direnzione, FAQs con le relative risposte ed informazioni per genitori tedeschi. Tutti i documenti possono essere scaricati anche in formato pdf. Sulla pagina tedesca, è inoltre a Vostra disposizione sotto il menù "Informationen" al punto Login genitori/Eltern uno spazio con accesso protetto da password. Lì troverete in futuro foto, circolari, modulistica ed altre informazioni indirizzate a Voi, tra cui, ad esempio, anche informazioni su soggiorni estivi e linguistici in paesi di lingua tedesca, sperimentati e valutati da allievi della scuola. La nuova pagina contiene testi in tedesco ed in italiano. Per maggiori informazione cliccate qui.

 

27.07.2009

 

Le celebrazioni per l'anniversario
 

Il 20 giugno 2009 centinaia di allievi, genitori, collaboratori ed ospiti si sono riuniti nella Sala del Maggior Consiglio a Palazzo Ducale per festeggiare insieme il 140° anniversario della DSG. Ha fatto da cornice alla celebrazione un programma musicale veramente di alto livello: il M° Fabrizzio Callai e Leon Groenhoff al pianoforte, Federico Durando al violino ed un’orchesta d’archi italo-tedesca (Barbara Danner, Elisabeth Roth, Ludwig Rossert, Federico Durando) hanno suonato, tra l’altro, musiche di Paganini. Il coro Voci di due Paesi, diretto dal M° Callai, ha cantato „Va’ pensiero“ di Giuseppe Verdi e gli inni nazionali italiano e tedesco.

Elena Ruggiu e Simon Schmidt, allievi della classe 12, hanno accompagnato il programma in veste di presentatori. La
loro compagna e pianista Carlotta Viale ha aperto la serata. Il preside Peter Noss ha preso per primo la parola, Elena Ruggiu
leggeva la traduzione italiana. Noss ha sottolineato che la DSG è una delle più antiche scuole germaniche all’estero e,
nonostante alcuni ostacoli ed avversità, rappresenta una solida costante nel panorama genovese dell’istruzione. „Questa
solidità poggia su quattro forti pilastri: il convincente lavoro pedagogico dei docenti nel passato e nel presente, la fedeltà e la
fiducia dei genitori, in particolare anche dei genitori e degli allievi italiani, l’affidabile sostegno finanziario e morale della Germania, per il quale esprimo il nostro sincero ringraziamento al delegato dell’Ambasciata in qualità di rappresentante delle istituzioni tedesche, l’operato e lo spirito di abnegazione del Consiglio Direttivo e dell’amministrazione ora come in passato, nonché l’appoggio da parte di amici e sostenitori in questa città e da parte del Comune di Genova – grazie di cuore, Signora sindaco!“
Il presidente dell’Associazione Scolastica Ulrich Pfeffer (foto in alto a sinistra) ha definito nel suo discorso la posizione della scuola, fornendo una risposta alla domanda: quale ruolo ha la DSG nella politica estera culturale della Germania e quale significato riveste per l’offerta formativa della città di Genova? „La Scuola Germanica di Genova non ritiene se stessa una scuola privata, bensì una scuola pubblica tedesca. E rappresenta, come nessuno certamente metterà in dubbio, un arricchimento dell’offerta formativa genovese.“ Pfeffer ha rilevato che l’economia ha bisogno di talenti molto differenziati e che le molteplici sfaccettature della convivenza moderna traggono vantaggio dalla ricchezza dell’offerta formativa. „Per la Germania, la Scuola Germanica di Genova fa parte della sua politica culturale estera. Essa serve ad avvicinare i popoli e promuove l’integrazione Europea. Tra i suoi obbiettivi ci sono tuttavia anche finalità molto concrete come la formazione dei futuri dirigenti italiani e tedeschi che crescono nella rete fitta delle relazioni economiche italo-tedesche. E’ presente in modo crescente l’aspetto di rendere le Università tedesche attraenti alle teste migliori di tutto il mondo e infine la formazione di manodopera altamente qualificata per la quale c’è una continua richiesta nell’industria avanzata in Germania.“
Il Viceambasciatore Friedrich Däuble (foto al centro a sinistra con Sig. Noss) ha sottolinetao nel suo discorso l’importanza delle scuole germaniche nella formazione di figure dirigenziali bilingui, che, in considerazione dei sempre più intensi rapporti economici italo-tedeschi, hanno avuto un ruolo d’importanza crescente. Anche l’Assessore Veardo (foto a sinistra), che ha parlato a nome del Sindaco di Genova, ha encomiato il contributo della DSG all’internazionalità dell’offerta formativa della città, la quale sta conquistando una nuova posizione nell’ambito economico europeo. Tutti gli oratori hanno rimarcato l’importanza del progettato nuovo edificio scolastico. Il Signor Pfeffer ha ringraziato coloro che hanno già sostenuto la DSG in questo suo obiettivo: „Celebreremo il 150° anniversario della scuola in un edificio finalmente nostro.“ Oltre alle esecuzioni musicali, hanno contribuito ad allietare la serata brevi rappresentazioni dalla vita scolastica, preparate dalla Sig.ra Steffenhagen con il gruppo di teatro e dalla Sig.ra Zacconi con il coro delle classi 5 e 6.La serata è proseguita nelle Cisterne di Palazzo Ducale, dove si è festeggiato fino a notte
. Foto

Il discorso tedesco del preside Peter Noss

Il discorso italiano del preside

Il discorso del presidente del Consiglio Direttivo Dr. Ulrich Pfeffer

17.06.2009

 

La classe 8 scopre il lato dolce della vita
 

Quale bambino non sogna di visitare la fabbrica del cioccolato? Per la classe 8 questo desiderio si è realizzato. Nella lezione di geografia con il Prof. Richter è stato trattato il tema della coltivazione del cacao. Dopo aver approfondito gli aspetti di tale coltivazione in America centrale e meridionale, Asia e Africa, era ovvio e naturale poter osservare direttamente il processo di produzione del cioccolato. La fabbrica di cioccolato NOVI ha esaudito il nostro desiderio e la classe, accompagnata dagli insegnanti Igelhart e Richter, è approdata a Serravalle nel paradiso dei dolciumi. Suddivisi in due gruppi e provvisti di apposito abbigliamento sterile, gli allievi sono stati guidati da due simpatiche collaboratrici attraverso i padiglioni della fabbrica, tra gli impianti produttivi, tonnellate di caramelle e di barrette di cioccolato.

04.05.2009

 

Il concerto di primavera delle classi dalla 1 alla 5
 

Il concerto della scuola primaria è iniziato quest’anno con un gioioso saluto alla primavera da parte dei musicisti più giovani: alcune alunne della prima classe hanno suonato il brano Kuckuck con il flauto. Il concerto è poi via via diventato una festa vivace e variopinta, culminata alla fine in un canto di pace collettivo (foto a sinistra). Nel corso del concerto sono stati presentati anche melodie cinesi e ritmi brasiliani. Partecipanti: coro della scuola primaria, coro della classe 5 e numerosi violinisti e flautisti. La rappresentazione ha entusiasmato il pubblico non solo per le molte idee originali, ma anche per i brani musicali eseguiti con grande abilità. Le insegnanti Moser, Zacconi, Zeiler, Stieren e Wiethaler hanno ricevuto in ringraziamento un fiorito omaggio primaverile e generosi applausi (foto a sinistra in basso).

   
16.05.2009

 

Italiani e Tedeschi commemorano insieme il 25 aprile
 

Genova, 25 aprile 1945. Alle 19.30 il generale delle truppe tedesche Günther Meinhold e Remo Scappini, Presidente del Comintato di Liberazione Nazionale per la Liguria, firmano a Villa Migone il cosiddetto atto di resa: le truppe tedesche si arrendono alle unità partigiane, le quali, per parte loro, si impegnano a trattare i prigionieri di guerra secondo le norme del diritto internazionale. Questo è stato, in tutta Italia, l’unico armistizio stipulato direttamente tra i comandanti tedeschi ed i partigiani. Genova ha liberato se stessa dal nazifascismo.
Genova 25 aprile 2009. Sono trascorsi 64 anni. Non è in verità un periodo lungo; è evidente tuttavia, per la prima volta, un cambio di prospettiva: per la prima volta “vincitori“ e „sconfitti“ commemorano insieme questo giorno come svolta storica nei rapporti italo-tedeschi. La città di Genova deve essere grata al Senatore Raimondo Ricci (foto in basso a sinistra insieme con il Preside Peter Noss), se per questa occasione l’ambasciatore tedesco Michael Steiner (foto a sinistra) è stato invitato a Villa Migone insieme con i rappresentanti della Scuola Germanica di Genova e del Goethe-Institut. Il Senatore Ricci, egli stesso vittima del nazionalsocialismo, oggi dirige l’Istituto per la Resistenza di Genova e ha fatto proprio il compito di incentivare i rapporti tra Italiani e Tedeschi: „Sono lieto, oggi, dopo aver tanto sopportato e tanto patito, di essere qui davanti ad un rappresentante della parte migliore del popolo tedesco“.

Con un discorso commosso Michael Steiner (foto a sinistra) ha espresso al Senatore la propria gratitudine: „Non eravate obbligati a tendere la mano, ma l’avete fatto, ed io ho accolto l’invito con umiltà e gratitudine.“ La storia deve essere ricordata, affinché non si ripeta, ha detto l’ambasciatore tedesco. Nel suo discorso si è concentrato sui protagonisti del 25 aprile 1945 a Genova: Entrambi, ha detto, hanno superato se stessi: il generale Meinhold, quando, anziché arrendersi, si oppose all’ordine di far saltare il porto di Genova, rischiando così la pena di morte; Remo Scappini, quando assicurò il trattamento dei prigionieri di guerra secondo il diritto internazionale, anche per coloro che avevano commesso atrocità sul suolo italiano. Ad entrambi, dunque, va il nostro rispetto; entrambi potrebbero esserci oggi d’esempio: „Non potevano annullare il passato. Ma potevano trasformare il presente. E potevano farlo insieme, uniti nella prospettiva di un mondo più pacifico e migliore.“
Coraggio di opporsi all’odio e alla disumanità, ma anche desiderio di costruire insieme il futuro: questi erano i pensieri guida dei due attori principali nell’aprile 1945. La crimonia commemorativa italo-tedesca dimostra, 64 anni dopo, che questo desiderio non è rimasto inascoltato, e diventa essa stessa un momento veramente storico, consolidato dal risuonare degli inni nazionali italiano e tedesco. Al termine del suo discorso Michael Steiner riassume così: „Grandi italiani si sono sempre trovati nelle prime file di chi si è impegnato per la comprensione reciproca, la riconciliazione ed un futuro comune. Nonostante tutto il male successo.“ – E si corregge: „No, proprio per tutto il male successo.“

Discorso di Michael Steiner alle ore 16.30 - p. 1 p. 2 E alle ore 17.30 - p.1 p. 2 p. 3 p. 4 p. 5 p. 6

 
 
27.04.2009

 

Gli studenti in medicina del SISM curano bambole e orsacchiotti
  Gli esperti in Pupazzologia, i dottori che curano i pupazzi, hanno giocato all'ospedale con i bimbi della Scuola Germanica.Il coniglio con l'infarto e Superman intossicato. Ma anche la bambola triste che non vuol più parlare. Anche i pupazzi oggi, non si ammalano più solo di tosse e raffreddore e per curarli servono dottori speciali. Sono i pupazzologi, studenti in medicina del SISM (Segretariato Italiano Studenti in Medicina) coordinati dalla studentessa Beatrice Ferrario, che con competenza, entusiasmo e davvero tanta fantasia, danno vita da ormai tre anni ad un incredibile ospedale dove vengono curate bambole, bambolotti e pelusches accompagnati in ambulatorio da bimbi premurosi e solo inizialmente un po' preoccupati. Sabato 4 aprile, anche l' aula di musica della Scuola Germanica di Genova si è trasformata per qualche ora in un ospedale attrezzatissimo e in sala d'attesa i piccoli aspettavano ansionsi di far visitare il loro amico. Sono passati all'ufficio accettazione, hanno compilato i moduli, hanno aspettato il loro turno leggendo libretti e, dato che siamo in una scuola germanica, hanno insegnato ai loro pupazzi cosa sono le "Tabletten" e come si dice "puntura" in tedesco. Un bimbo più grandicello ha confessato con sincerità: "Il mese prossimo mi leveranno le tonsille. Oggi faccio operare l'orsetto, così capisco un po' cosa mi faranno i dottori".

 

"Quello che deve essere curato è il pupazzo, ma su di lui il bambino proietta una parte di sé, i suoi dubbi e le sue paure", dice una maestra. Quel coniglio con l' infarto, diventa così un modo per capire meglio cosa è successo al nonno; veder operare la farfalla di adenoidi, sarà come capire una cosa che è successa anche a te, ma mentre dormivi e quindi, non te lo ricordi.... Gli studenti di medicina, che per diventare medici pupazzologi hanno seguito un apposito corso con lo psicologo, dicono: "Per noi è sempre una grande soddisfazione vedere che l'Ospedale dei Pupazzi è un momento di gioco per i bambini ma soprattutto un mezzo per affrontare le paure, fare tante domande e addirittura provare a visitare il proprio giocattolo, per capire che anche la puntura non fa poi così male" e dove, aggiungerei, si impara che l'ascolto e la fiducia sono medicine formidabili.

Foto a sinistra: Qui si esegue una radiografia su un peluche.

  Viene curata una ferita.
 

Infine si va in farmacia.

05.04.2009

 

Visita di un clown al Kindergarten
 

Un clown tedesco ha portato un diversivo al Kindergarten in Via Acquarone. Tutti i bambini si sono divertiti alla goffaggine di Kalli, e non sono mancati da parte loro commenti ed incitazioni, naturalmente in tedesco. Alcuni non hanno esitato ad intervenire quando Kalli non capiva come si facessero le bolle di sapone: Ti facciamo vedere noi come funziona!


05.04.2009

 

Diplomato studierà economia a Milano - in inglese
 

"Essendo interessato alla facoltà di economia e commercio ho valutato, già nel corso dello scorso anno, alcune sedi universitarie dove intraprendere i miei futuri studi, ancor più convinto di questa scelta dopo la settimana di Praktikum svolta presso una ditta francese. Indirizzato dalla prof.ssa Schmiel ho potuto partecipare nel mese di febbraio al “Talent Scout International” organizzato dalla università L. Bocconi. Durante i giorni di selezione ho potuto assistere con altri ragazzi e ragazze provenienti da tutto il mondo (circa 100 studenti di cui solo 5 italiani) a diverse lezioni seguite dal test d'ammissione che ho superato, con mia grande gioia, positivamente.
Indispensabile per l'accesso a queste giornate di formazione e selezione è provenire da una scuola straniera, aver sostenuto un test di lingua inglese (per esempio FCE) e avere una media relativamente alta nel corso dell'undicesimo e dodicesimo anno di scuola. Finora l'approccio con l'università è stato positivo e spero che nel futuro le mie aspettative possano essere soddisfatte.
Non esitate a contattarmi per ulteriori informazioni!"

Foto a sinistra: Luca Montarsolo si applicerà a uno studio internationale a Milano a partire di autunno 2009.

02.04.2009

 

Allievi visitano la mostra sulla storia della DDR
 

Le classi dalla 9 alla 13 con i loro insegnanti di storia hanno visitato la mostra „Dittatura di partito e vita quotidiana nella DDR“ al Museo Wolfsoniana di Nervi. L’occasione è stata la caduta del Muro di Berlino, avvenuta 20 anni fa, che ha cambiato il mondo. Durante il percorso guidato attraverso la mostra, che consisteva soprattutto di manifesti propagandistici, gli allievi hanno ricevuto molte informazioni interessanti sulla vita quotidiana dei cittadini della DDR sotto la dittaura della SED.


30.03.2009

 

La gara di matematica Kangourou 2009
 

Alcuni esercizi erano davvero da mettersi le mani nei capelli. Il 19 marzo, nell’affollatissima aula di fisica era tutto un fervore di calcoli e combinazioni. Si erano presentati allievi delle classi dalla 5 alla 13, per misurarsi in questa disciplina intellettuale con altri appassionati provenienti dalle scuole italiane. Adesso attendono tutti con ansia i risultati.


23.03.2009

 

‘Sapere National Geographic 2009’: Il vincitore interno si chiama Luca
 

Qual’è la parola che in lingua Inuit significa “controvento”? Non lo sapete? Luca Sacchetto lo sapeva e ha vinto la selezione tra gli allievi della classi 9 e 10. Come vincitore interno ha poi partecipato alla fase successiva di questo concorso internazionale, quella, cioè ,che comprendeva le scuole germaniche all’estero. Le sue risposte al momento vengono valutate a Singapore. Il vincitore di questa seconda fase rappresenterà le scuole germaniche all’estero come “17° Land federale” il 15 maggio 2009 alla finale nazionale ad Amburgo. Ce la farà Luca Sacchetto?


(Tra l’altro: la soluzione è „Anorak)

 

10.03.2009

 

Passeggiate storiche per la città di Genova
 
La fortuna di vivere in una città così ricca di storia come Genova, ci ha permesso di fare una lezione "sul campo". La classe 6 è andata alla scoperta della città medievale in una bella giornata quasi primaverile: un percorso per molti inusuale, ricco di sorprese. Gli alunni della classe 7, che quest'anno hanno studiato il Rinascimento e il Seicento, hanno potuto ammirare la Chiesa del Gesù e i magnifici palazzi di via Garibaldi. Quelli della classe 8 hanno costatato quanta parte abbia svolto Genova nel processo risorgimentale. L'interesse dei ragazzi? Basta guardare alcune foto... Per quanto bello possa essere un libro, studiare Storia "dal vero" è tutta un'altra cosa.
   
   
 

 

10.03.2009

 

Politica mondiale da toccare con mano: Genoa Model United Nations (GeMUN)
  Venerdì mattina, Palazzo Ducale: oltre cento giovani siedono affascinati sulle loro sedie e seguono concentrati un dibattito internazionale. Il presidio nella Sala Maggiore assicura un professionale svolgimento della seduta, che tratta il tema degli armamenti. Vengono discusse possibili soluzioni, si tengono appassionati discorsi e si procede a votazioni. Lingua di comunicazione è esclusivamente l’inglese, ed il registro linguistico è adeguato alla cerchia diplomatica delle Nazioni Unite. Il pieno rispetto dell’etichetta non si riscontra, però, soltanto nel linguaggio. Anche l’abbigliamento rispecchia l’accuratezza del grande esempio, alle cui sedute si rifà questa simulazione così sorprendentemente autentica. Il gruppo di allievi della DSG, insieme all’insegnante d’inglese Mathias Schuback, ha collaborato all’organizzazione del famoso GeMUN. Foto a sinistra: Allievi della DS Genua hanno assunto il ruolo di delegati di diversi stati membri dell’ONU.
  Foto a sinistra: Allieve della DS Genua hanno assunto il ruolo di delegati di diversi stati membri dell’ONU.
  Senza accompagnamento professionale non si può fare: Mathias Schuback (a destra) fa parte del team che ha preparato il congresso GeMUN.
  Allievi della Deutsche Schule Genua nel ruolo di aiutanti a Palazzo Rosso.
  Vengono distribuiti gli stampati con le possibili soluzioni.
  Mi manca la seconda pagina della soluzione!

  Allieve della classe 12 rappresentano gli interessi di Haiti e dell’Islanda.
  Una votazione nel Palazzo Ducale.
01.03.2009

 

Carnevale 2009 alla primaria e al Kindergarten
  Fermento carnevalesco alla scuola primaria e al Kindergarten: oggi si potevano ammirare molti costumi variopinti e fantasiosi. Numerosi giochi ed attività hanno fatto sì che il ‘martedì grasso’ diventasse una festa di allegria. Anche gli insegnanti non sono stati da meno e hanno sfoggiato travestimenti assai originali.
  "Janina" con i suoi alunni.
  Mani in alto!
  Qui si costruiscono maschere.
  Tiro al bersaglio.
  Tiro alle lattine.
  Tiro al bersaglio.
  Viaggio a Gerusalemme.
24.2.2009

 

Un altro piccolo modo per non dimenticare la Shoa
 

È trascorsa una settimana dal "Giorno della Memoria". Questo tempo è bastato per far crescere un piccolo albero (di carta!), sui suoi frutti i ragazzi delle classi 4, 5 e 6 hanno scritto quello che non vogliono dimenticare della vita di Anne Frank; questa storia è stata raccontata loro durante il laboratorio "La carta è più paziente degli uomini - letture dal diario di Anne frank", tenutosi nella nostra biblioteca. Il piccolo albero è un melograno, simbolo di fratellanza e prosperità per la cultura ebraica. L'albero si trova in corridoio, davanti all'aula di musica. Se passate di lì potete leggere qualche frase. Un altro piccolo modo per non dimenticare.

09.02.2009

 

La DSG ha commemorato il giorno della liberazione da Auschwitz (27 gennaio)
 
Quest’anno le vittime del crimine perpetrato dal nazionalsocialismo sono state commemorate in vari modi: Giulia Taccone (foto a sinistra) ha realizzato un progetto sul tema “Il diario di Anna Frank” con le classi 4-5-6, per far conoscere agli alunni l’orrore della persecuzione degli ebrei sull’esempio della vita di questa ragazza. Le classi 9 e 10 hanno assistito alla proiezione del film “Sophie Scholl – Gli ultimi giorni”, che illustra il coraggioso pensiero e l’azione di questa giovane combattente della resistenza. Tutti gli allievi del triennio superiore il 27 gennaio hanno partecipato ad una manifestazione commemorativa a Palazzo Ducale, il cui programma prevedeva un discorso del giornalista Gad Lerner, una rappresentazione teatrale di allievi, musica di Yitzhak Katzenelson e la proiezione di un film.
  Foto a sinistra: un’alunna della primaria si augura che il diario di Anna Frank si stenda sulla propria vita come una protezione.
  “Ricordati che sei stato schiavo in terra d’Egitto per saper riconoscere chi è schiavo oggi.” Con questa frase incisiva il giornalista Gad Lerner (foto in basso a sinistra con Ottavio Marconi), invitato come oratore principale alla cerimonia commemorativa ufficiale del Comune di Genova, è riuscito a dare un’interpretazione tutta personale e nel contempo molto attuale del 27 gennaio. Sarebbe sbagliato - dice Lerner - se questo giorno trovasse la propria unica giustificazione in un ricordo ritualizzato delle vittime dell’olocausto. Si oppone con veemenza anche all’affermazione che la morte dei suoi avi abbia ricevuto “un senso” grazie al ricordo. Lo sterminio di massa non diventa certo sensato né comprensibile per il fatto che lo si ricordi e che se ne piangano, addirittura se ne contino le vittime, per poter eventualmente confrontare – dice Lerner, con il suo noto fare ironico-provocatorio – in quale sterminio di massa è morto il maggior numero di persone, chi è quindi la vittima più grande.

 

Il ricordo può tuttavia essere utile, se non ritualizziamo la commemorazione ma la attualizziamo e la mettiamo in relazione con noi stessi. Consideriamo la domanda: “Cosa avresti fatto se da un giorno all’altro fosse stata proibita la frequenza scolastica ai tuoi compagni che avevano origine diversa o un nome dal suono straniero?” Da qui al chiedersi quanto la nostra società escluda o discrimini delle persone, perché per qualche motivo sono diverse dalla maggioranza, il passo in realtà è breve. Tuttavia ci riesce difficile compiere questo passo – dice Lerner – perché è più facile piangere le vittime che cercare in noi stessi i colpevoli. Dalla celebrazione delle vittime bisogna arrivare all’esame dei carnefici e chiederci dove inizia anche oggi la discriminazione. Un discorso penetrante, terminato con l’appello a considerare, nella quotidianità, che nessuno può essere escluso per via della sua diversità: Bisogna riconoscere i diritti degli altri, anche per coloro che sono diversi da noi.

27.01.2009

 

La visita dei Peers da Roma e Milano
 

Due gruppi d’insegnanti delle Scuole Germaniche di Roma e Milano sono venuti a Genova per tre giorni, per fornire alla DSG importanti informazioni per il futuro lavoro sullo sviluppo della qualità. Questi friendly peers all’inizio dell’anno scolastico avevano ricevuto dal collegio docenti della DSG l’incarico di condurre un’analisi approfondita. I milanesi (foto a sinistra: Barbara Helm e Carsten Busch) hanno analizzato tra l’altro, con il supporto di questionari ed interviste, per quali motivi alcuni allievi vengono ritirati dalla DSG prima di arrivare al diploma, mentre la grande maggioranza completa il ciclo di studi. I risultati del sondaggio consentono quindi delle deduzioni sul grado di soddisfazione nei confronti della scuola. Il gruppo romano ha osservato lo svolgimento delle lezioni e ha posto domande ad allievi ed insegnanti. Eva Heine, Lidia Iafrate e Bernhard Mieles hanno voluto scoprire quali metodi didattici sono efficaci alla DSG per l’incentivazione della competenza linguistica nella lingua d’insegnamento. Hanno pertanto esaminato un aspetto che rappresenta anche un cardine dell’attuale lavoro per lo sviluppo della qualità. Nella riunione conclusiva ospiti ed ospitanti hanno sottolineato che questo Peer-Review è stato caratterizzato da un’atmosfera di collegialità e di apertura reciproca. I risultati verranno presentati in un prossimo rapporto dettagliato. Questo incontro rappresenta un passo importante sulla strada della certificazione della DSG. Sviluppo scolastico

 

18.01.2009

 

Il Concerto di Natale della scuola primaria
 
Il 16 Dicembre ha di nuovo avuto luogo il nostro concerto di natale tradizionale in un ambiente più ampio, nell’Aula Magna.Il coro della scuola primaria, le classi 4, 5 e 6 e il coro della scuola media hanno presentato canzoni di tutto il mondo e una poesia. Tutto questo è stato accompagnato con strumenti ritmici. Al successo del concerto hanno anche contribuito gli allievi di flauto e violino di V. Wiethaler e K. Stieren. Hanno accompagnato le canzoni ed hanno presentato con coraggio dei brani solistici. Esiste qualcosa di più bello dell’ entusiasmo e dell’impegno, con i quali gli alunni hanno presentato i loro contributi? Alla fine anche il pubblico ha cantato con gioia ed ha ringraziato con un applauso fragoroso a tutti esecutori.
   
   
  Valerio Reis e Regula Moser.
19.12.2008

 

Il Concerto di Natale di Voci di due Paesi
 
Il Concerto di Natale del coro “Voci di due Paesi” è per molti diventato da tempo un punto fermo del programma prenatalizio. Tutti gli ascoltatori vengono a questo concerto con la certezza di trascorrere una serata dall’atmosfera intensa. Quest’anno le aspettative sono certamente state superate: il Maestro Fabrizio Callai, che ha assunto la direzione del coro nella scorsa primavera, ha offerto una serata musicale davvero affascinante, e non solo per la molteplicità dei brani. Erano in programma opere di Bach, Ravanello, Mendelssohn, Tartini, Schubert e del Maestro Callai stesso. Il coro, vocalmente molto ben strutturato, è stato rinforzato dagli allievi della classe 7. Federico Durando, classe 11, ha nuovamente dato prova del suo grande talento di violinista, accompagnato dal Maestro Callai all’organo.
  Ulteriore momento saliente è stata l’esibizione solistica del soprano Paola Gronda. L’esecuzione della Deutsche Messe di Schubert ha rappresentato Il momento culminante della serata; ha accompagnato il coro l’ “Orchestra della Cappella Musicale S. Maria in Vineis e Sauliana”. L’eccezionale prestazione dei partecipanti ha offerto una splendida conclusione di questo concerto, completo ed armoniosamente strutturato. Gli applausi nell’affollata Chiesa del Gesù sono stati entusiasti.
    Federico Durando (Violine) wurde von Fabrizio Callai (Orgel) begleitet.
   
  Ein zufriedener Fabrizio Callai. Rechts: Schulleiter Peter Noss bedankt sich im Namen der Schule.
15.12.2008

 

Sondaggio tra i genitori: grado di soddisfazione per il sito internet della DSG
 

Il questionario distribuito prima delle vacanze d’autunno in tutta la scuola ha trovato un buon riscontro: abbiamo potuto valutare complessivamente 187 questionari. Oltre i due terzi dei genitori trovano sempre o quasi sempre sul sito della scuola le informazioni desiderate; solo il 2,1% spesso non ha buoni risultati nella ricerca. Le pagine più consultate sono le informazioni generali sulla scuola e le notizie e foto attuali. Oltre la metà dei visitatori del sito lo ha già consigliato ad altri genitori, che non hanno ancora figli alla Scuola Germanica. Il 5,4% di tutti i genitori rientra nel gruppo dei visitatori abituali, che consultano il sito più volte a settimana; la maggioranza apre la pagina web una o più volte al mese. Numerosi apprezzamenti sottolineano il quadro positivo di queste cifre. Sono stati, inoltre, espressi suggerimenti e richieste, la maggior parte dei quali verrà accolta. Tra questi: una sezione per i genitori protetta da password e un maggior numero di files pdf da poter scaricare – per es.: tutti i risultati di questo sondaggio in italiano.

03.12.2008

 

Solidarietá alla DSG
 

Anche alla fine di questo anno scolastico é nostro dovere "fare il punto" sulle diverse iniziative a favore dei progetti di solidarietá: la Missione dei padri Carmelitani a Bozoum (Repubblica Centrafricana) e il dopo scuola e la casa famiglia di don Valentino a Cornigliano. Oltre alle consuete iniziative del periodo natalizio, come il bazar natalizio e il concerto di Natale della Scuola Elementare, abbiamo organizzato una vendita di torte, in occasione del concerto del 15 maggio, che ha avuto enorme successo. Inoltre i rappresentanti di classe (SMV) hanno deciso di devolvere a queste iniziative una parte degli incassi della vendita della focaccia durante il periodo di Pasqua.

A settembre faremo la gita del personale scolastico al Deserto di Varazze che appartiene all´Ordine dei frati Carmelitani, di cui fa parte padre Stefano.

Ringraziamo tutti coloro che ci hanno aiutato, permettendoci di raggiungere cifre importanti per aiutare che ha meno di noi.

10.12.2008

 

TIMUN 2008: als Pakistan in Istanbul
 
Se allieve italiane ed allievi tedeschi residenti in Italia vanno in Turchia per simulare di trovarsi a New York in veste di delegati pakistani della DSG che debbano rappresentare gli interessi del proprio paese; se questo succede in un congresso internazionale che si svolge in inglese, se comporta un duro lavoro e contemporaneamente un gran divertimento – allora può trattarsi solo di una cosa: di un Congresso MUN (Model United Nations). Questa volta una delegazione della DS Genua è stata ad Istanbul al TIMUN (Turkisch International Model United Nations), assai bene organizzato dall’American Academy Üsküdar. Lì, insieme con molte centinaia di allievi provenienti dalla Turchia, ma anche dagli Stati Uniti, dal Libano, dall’Olanda e da molti altri paesi, sono state discusse le possibili soluzioni a problemi complessi come “Developments in the field of information and telecommunications in the context of international security” o “Regulating international financial services to encourage financial stability”.
   
 

 

Weitere Eindrücke von Schülerinnen und Schülern als Pdf zum Herunterladen.

  I
10.12.2008

 

Un altro ex allievo della DSG riceve una borsa di studio
 


Eugenio Buzzoni, che quest’estate ha sostenuto un brillante esame di maturità, è stato ricompensato per i suoi risultati. L’Istituto Nazionale per l’Alta Matematica (INDAM), gli ha assegnato una borsa di studio, che verrà prolungata di due anni, se otterrà in tutti gli esami i voti richiesti. Questa borsa di studio rientra nel progetto italiano di incentivazione delle iscrizioni alle facoltà scientifiche. Eugenio frequenta, insieme con altri 92 studenti, il primo semestre alla Facoltà di Matematica dell’Università di Genova. È uno dei tre studenti eccellenti che hanno ricevuto tale borsa di studio. I diplomati della DSG dell’anno 2008 sono stati davvero esemplari: complessivamente tre allievi hanno avuto una borsa di studio in virtù dei loro risultati eccezionali. Due allieve hanno avuto un contributo del DAAD per lo studio universitario in Germania.

07.12.2008

 

Oggi è venuto il Nikolaus
 
Il Nikolaus vede tutto …alcuni allunni della scuola primaria oggi hanno ricevuto consigli benevoli su come migliorare, in futuro, il proprio comportamento “Tu dovresti intervenire un po’ più spesso”, ha detto il Nikolaus con una strizzatina d’occhi. I bambini delle prime e delle seconde classi l’hanno presa con umorismo, perché tutti hanno poi ricevuto un sacchettino di dolci. Come ringraziamento gli allievi hanno cantato e recitato poesie. Alla fine il Nikolaus è andato al Kindergarten, dove era atteso con impazienza.
   
  I
05.12.2008

 

Giochi di Archimede 2008 – Le Olimpiadi della Matematica di Archimede 2008
 
Anche quest’anno la DSG ha partecipato alle Olimpiadi della Matematica: il 19 novembre 15 allievi delle classi 10, 11 e 13, armati di carta e penna, si sono ritirati in aula di fisica. Qui per 90 minuti hanno rimuginato su complessi ed originali esercizi, ottenendo un risultato di tutto rispetto: in media il 50% del punteggio massimo, che è in effetti un po’ inferiore a quanto raggiunto nei due anni precedenti, ma tuttavia un buon successo. Bisogna sottolineare che gli esercizi proposti nelle Olimpiadi della Matematica sono formulati in italiano e si basano sui programmi didattici italiani. L’insegnamento per i nostri allievi avviene, invece, in lingua tedesca e si basa su programmi tedeschi, che trattano alcuni argomenti molto più tardi rispetto a quelli italiani. La nostra soddisfazione è quindi ancora maggiore. Un’ottima prestazione: complimenti a tutti i partecipanti!
01.12.2008

 

L'esame francese DELF 2008
 
La DSG si congratula con le seguenti dieci alunne che, nel mese di novembre, hanno superato con ottimi risultati l'esame francese DELF organizzato dall'Alliance Française di Genova: Violette, Chiara, Vittoria, Irene, Astrid, Teodora, Paola, Greta, Anna e Flora. Félicitations! Un'informazione per tutti coloro che sono ancora indecisi: la prossima sezione del DELF si terrà nel mese di maggio 2009.
04.12.2008

 

Oggi si legge!
 

Il settimanale tedesco DIE ZEIT ha proclamato il 20 novembre Giornata della Lettura (in pubblico). E il Kindergarten, la scuola primaria ed il Gymnasium della DS Genua hanno aderito. Il tempo a disposizione era quello di un’ora di lezione scolastica. Il Prof Krupp, referente per l’ambito del tedesco e per la biblioteca, ha redatto una lunga lista di lettori. Il programma comprendeva un’ampia varietà di testi in quattro lingue: tra questi “La Divina Commedia” di Dante Alighieri, così come “Siddharta” di Hermann Hesse, “Le Petit Prince” di Antoine de Saint-Exúperys e favole inglesi. Ha riscosso il maggior successo “Il Signore degli Anelli” di J.R.R. Tolkien, letto dal Prof. Richter. Nella scuola primaria sia le insegnanti che le mamme del team della biblioteca hanno letto una scelta di testi. Nella foto a sinistra la maestra del Kindergarten Rosemarie Weber affascina uno stuolo di piccoli ascoltatori.

03.12.2008

 

Sondaggio tra i genitori: grado di soddisfazione per il sito internet della DSG
 

Il questionario distribuito prima delle vacanze d’autunno in tutta la scuola ha trovato un buon riscontro: abbiamo potuto valutare complessivamente 187 questionari. Oltre i due terzi dei genitori trovano sempre o quasi sempre sul sito della scuola le informazioni desiderate; solo il 2,1% spesso non ha buoni risultati nella ricerca. Le pagine più consultate sono le informazioni generali sulla scuola e le notizie e foto attuali. Oltre la metà dei visitatori del sito lo ha già consigliato ad altri genitori, che non hanno ancora figli alla Scuola Germanica. Il 5,4% di tutti i genitori rientra nel gruppo dei visitatori abituali, che consultano il sito più volte a settimana; la maggioranza apre la pagina web una o più volte al mese. Numerosi apprezzamenti sottolineano il quadro positivo di queste cifre. Sono stati, inoltre, espressi suggerimenti e richieste, la maggior parte dei quali verrà accolta. Tra questi: una sezione per i genitori protetta da password e un maggior numero di files pdf da poter scaricare – per es.: tutti i risultati di questo sondaggio

03.12.2008

 

Il bazar natalizio 2008
 
Il tradizionale bazar natalizio, organizzato quest’anno dalla Comunità Cattolica Tedesca, il 29 novembre ha attirato molti visitatori nei locali della scuola primaria. Un’ampia scelta gastronomica, una variopinta offerta di attività e una tombola hanno creato la giusta atmosfera. Era inoltre possibile fare acquisti di vario genere, come è uso in una tale manifestazione prenatalizia. Il ricavato del bazar verrà destinato a scopi benefici a favore dei bambini; una parte confluirà in un progetto di sostegno ad una missione in Africa, a favore della quale gli insegnanti di religione della DSG si impegnano già da alcuni anni. Uno dei momenti culminanti della giornata è stata l’esibizione del coro Voci di due Paesi. Foto a sinistra: Alessandro vende giocattoli a scopi benefici.
  Corinna Hamacher bastelt mit Kindern Weihnachtsengel.
  Ingeborg Friedmann freut sich über ein besonders individuelles Stück auf dem Bazartisch.
  Bei uns gibt es richtig schöne Weihnachtskarten!
  Zum Mittagessen gibt es leckere Hot Dogs.
01.12.2008

 

Consulente professionale tedesca offre preziosi consigli agli allievi del triennio superiore
 

Sofia Tornikidou è Adviser EURES presso l’Agenzia Federale per il Lavoro. Per tre giorni ha lasciato il suo ufficio a Norimberga e ha prestato la sua opera nell’aula di informatica della DS Genua, per offrire agli allievi delle classi 11-13 un orientamento allo studio e alla professione. Ha condotto colloqui individuali mirati ad individuare gli interessi e le inclinazioni personali degli allievi. “Posso già escludere alcuni percorsi, che non mi interessano affatto”, dice Flora, che incontra la Signora Tornikidou per la prima volta. L’elenco delle abilità richieste da determinate professioni ha offerto ad Ottavio un migliore orientamento. Per altri allievi era importante trovare l’università giusta. Friedrich ha già deciso da tempo che diventerà ingegnere. “ Ho trovato particolarmente utili le informazioni sulle università in Germania. Mi interessano soprattutto quelle di Amburgo e di Karlsruhe.” Francesco adesso sa con esattezza quali siti internet forniscono le informazioni migliori sul mondo delle università. Costanza ha voluto sapere come è strutturato lo studio di medicina in Germania. Si è parlato, inoltre, dell’aspetto economico. “Sono state utili anche le indicazioni sulle sovvenzioni per l’Erasmus”, dice Ottavio. “Quando la Signora Tornikidou tornerà l’anno venturo, avrò sicuramente domande precise da porle”, afferma Flora. Per avere più informazioni cliccare qui.

1.12.2008

 

Il nuovo opuscolo informativo della DSG

 

Il nuovo opuscolo informativo, disponibile in segreteria, può essere scaricato qui, come documento Pdf completo. È inoltre disponibile e scaricabile una versione solo testo.  
29.11.2008

 

Il Giorno delle Porte Aperte è stato un successo
 

Un grande numero di genitori è venuto per valutare la nostra scuola e tutti i vantaggi di un insegnamento internazionale e rigoroso. Il prossimo Giorno delle Porte Aperte si terrerà il 10 gennaio, al Kindergarten in Via Acquarone 4. Foto a sinistra: Giulia Taccone legge una storia ai bambini nella biblioteca.

23.11.2008

 

Il corteo dei lampioncini
 

“Lanterna, lanterna, sole, luna e stelle...“. questa canzone fa battere più forte il cuore ai bambini tedeschi, quando d’autunno cadono le foglie e fuori fa buio presto. Allora è arrivato il momento di andare in giro con le lanterne, intonando dei canti. La Scuola Germanica di Genova, che si pone cone ‘scuola d’incontro’, ha offerto anche quest’anno ai propri alunni, l’opportunità di proseguire – o di scoprire - questa tradizione a Genova. Il giorno di San Martino si è riunita in Piazza Matteotti, di fronte a Palazzo Ducale, una folta schiera di alunni delle elementari e del Kindergarten, con genitori ed insegnanti, per accendere le candele nelle lanterne, costruite da loro stessi. A causa della pioggia, i bambini hanno cantato alcune canzoni nel cortile interno di Palazzo Ducale e hanno rappresentato una breve scenetta su San Martino.

   
   
 
 

 

11.11.2008

 

Le classi 11, 12 e 13 vanno alla Fiera "Orientamenti"
 

Dopo l'orientamento professionale organizzato dal Servizio per il Lavoro di Nurimberga dal 4 al 7 novembre, i nostri alunni hanno la possibilità in questa settimana di informarsi sulle offerte formative delle Università italiane: Oggi le classi 11, 12 e 13 hanno visitato la Fiera "Orientamenti", la quale è ormai giunta alla quarta edizione. Nel "salone senior" si presenteranno fino a sabato le 11 Facoltà dell'Università degli Studi di Genova con 300 percorsi didattici. Inoltre, ci sono anche i Poli Universitari di Imperia, Savona, La Spezia e delle Facoltà di atenei di altre regioni. Per gli allievi, è l'occasione di prendere visione del materiale informativo, ma anche di parlare con studenti universitari che stanno già facendo il loro percorso formativo e che potranno dunque rispondere a tante domande. Chi ha voglia di ritornare alla Fiera: nessun problema! Avete tempo fino a sabato, in più l'entrata è gratuita! (Fiera di Genova, Padiglione B, Piazzale J.F. Kennedy).

12.11.2008

 

Studentessa della classe 13 ha partecipato alla Deutsche Schülerakademie 2008
 

L’ Accademia Tedesca (Deutsche Schülerakademie) è un’organizzazione allestita principal-mente nel periodo estivo dall’associazione “Bildung & Begabung e.V” (trad. formazione e talento). Circa un migliaio di giovani provenienti da ogni parte della Germania e dalle scuole tedesche di tutto il mondo si riuniscono per 17 giorni, per prendere parte ai programmi extrascolastici proposti, con il patrocinio del presidente della repubblica federale. Durante le vacanze estive ho avuto l’opportunità di prendere parte al corso “Wissenschaft der Angst” (Scienza della Paura) a Hilden, scelto tra altre sei possibili opzioni. Esso aveva lo scopo di avvicinare i 16 partecipanti, con l’aiuto di due tutori, al tema “Paura”, principalmente nei campi psicologico, filosofico e biologico. Leggete il racconto intero di Eva Kogan in formato pdf.

Foto a sinistra: Eva Kogan

30.10.2008

 

Das Festival della Scienza 2008
 

Hanno camminato tanto i nostri ragazzi con il loro partner tedesco, giovedì 9 ottobre, in occasione della passeggiata dal Righi fino al Forte Diamante. Una giornata calda e serena, quasi estiva. Che fosse autunno ce lo diceva quella bianca foschia che avvolgeva la Val Bisagno e tutta Genova e il monte di Portofino che sorgeva là, all’orizzonte, come un fantasma.
L´avranno notato i nostri alunni? Forse erano troppo impegnati nei loro discorsi: che bello poter parlare Tedesco con un ragazzo della loro età, senza timore degli errori, senza voto. Passeggiare nella natura e scambiarsi confidenze: un altro momento di scambio, come quando, durante il pranzo al sacco, ho notato che il prof. Rainer mangiava focaccia con la cipolla e io pane tedesco, di Lauingen.


 

Eravamo ai piedi di Forte Diamante: adesso che lo hanno visto, racconterò ai miei allievi della classe 8 che nel 1800 fu protagonista di un famoso assedio subito dalle truppe napoleoniche ad opera dell’esercito austriaco (un riferimento al programma di Storia).
Alla fine qualcuno era stanco per il caldo, aveva male ai piedi, ma dai programmi che organizzavano era chiaro che la voglia di stare insieme e di divertirsi era ancora tanta. Ora capisco quelle facce tristi sabato mattina, al momento dell’addio!

Giulia Ferrero

  Quante volte ognuno di noi sarà salito a Spianata Castelletto; ma chissà se almeno una volta, ammirando il panorama mozzafiato dei tetti grigi della Superba, avremo fatto caso che la Cattedrale di S. Lorenzo ha un campanile solo. Chissà quante volte ognuno sarà passato davanti alla Chiesa di S. Matteo senza saperne l´anno di costruzione, o davanti alla fontana di p.za Sarzano senza far caso al Giano Bifronte che, secondo la leggenda, ha fondato la città che si apre sul mare e sui monti, dandole anche il suo nome.
O chissà se, passando sotto porta Soprana, abbiamo mai letto il breve testo Latino, scolpito su una lapide, che invita ad entrare in Genova solo coloro che portano la pace; poiché, coloro che portano la guerra, se ne torneranno indietro vinti e tristi.

  I nostri alunni, martedì 7 ottobre, si sono cimentati guide turistiche in uno splendido “tour” del nostro centro storico; divisi in due gruppi, guide dei loro partner tedeschi, ciceroni inesauribili di notizie e leggende, ci siano poi ritrovati tutti a Spianata Castelletto per contemplare dall’alto, in un unico grande orizzonte incorniciato tra Portofino e Capo Mele, forse anche emozionante per gli amici d´oltralpe, quel centro storico di cui avevamo appena assaporato antichi tesori artistici, forse troppo nascosti, e poetiche sapienti leggende.

Andrea Ravasco

   


   

 

14.10.2008

 

Lo scambio con Lauingen 2008: Righi, Nervi e molto di più
 

Hanno camminato tanto i nostri ragazzi con il loro partner tedesco, giovedì 9 ottobre, in occasione della passeggiata dal Righi fino al Forte Diamante. Una giornata calda e serena, quasi estiva. Che fosse autunno ce lo diceva quella bianca foschia che avvolgeva la Val Bisagno e tutta Genova e il monte di Portofino che sorgeva là, all’orizzonte, come un fantasma.
L´avranno notato i nostri alunni? Forse erano troppo impegnati nei loro discorsi: che bello poter parlare Tedesco con un ragazzo della loro età, senza timore degli errori, senza voto. Passeggiare nella natura e scambiarsi confidenze: un altro momento di scambio, come quando, durante il pranzo al sacco, ho notato che il prof. Rainer mangiava focaccia con la cipolla e io pane tedesco, di Lauingen.


 

Eravamo ai piedi di Forte Diamante: adesso che lo hanno visto, racconterò ai miei allievi della classe 8 che nel 1800 fu protagonista di un famoso assedio subito dalle truppe napoleoniche ad opera dell’esercito austriaco (un riferimento al programma di Storia).
Alla fine qualcuno era stanco per il caldo, aveva male ai piedi, ma dai programmi che organizzavano era chiaro che la voglia di stare insieme e di divertirsi era ancora tanta. Ora capisco quelle facce tristi sabato mattina, al momento dell’addio!

Giulia Ferrero

  Titel: Klasse 4 veranstaltet selbst Festival della Scienza zu den Themen „Magnetismus“ und „Elektrizität“



La classe 4° mette in scena un Festival della Scienza sui temi “magnetismo” ed “elettricità”


  I nostri alunni, martedì 7 ottobre, si sono cimentati guide turistiche in uno splendido “tour” del nostro centro storico; divisi in due gruppi, guide dei loro partner tedeschi, ciceroni inesauribili di notizie e leggende, ci siano poi ritrovati tutti a Spianata Castelletto per contemplare dall’alto, in un unico grande orizzonte incorniciato tra Portofino e Capo Mele, forse anche emozionante per gli amici d´oltralpe, quel centro storico di cui avevamo appena assaporato antichi tesori artistici, forse troppo nascosti, e poetiche sapienti leggende.

Andrea Ravasco

   


   

 

14.10.2008

 

Studentesse della classe 12 hanno participato all' Europa-Kolleg 2008
 

"Tutto è iniziato il 19 luglio del 2008, quando 20 ragazzi di tutta Europa si sono incontrati a Wolfenbuettel, un paese che si trova nel Niedersachsen, vicino ad Hannover. Ed io sono molto orgogliosa di poter dire che c’ero anch’io e che ho partecipato con entusiasmo all’ “Europa-Kolleg”. Vi chiederete a questo punto in che cosa consista questo “Kolleg”! In italiano si potrebbe tradurre in Collegio Europeo, ma subito si penserebbe ad un edificio maestoso con professori “datati” e noiosi, dove tutto è incentrato sullo studio e sul rigore. In realtà, però, dove sono andata io e dove ho passato 2 settimane delle mie vacanze estive, non era affatto così. Infatti, l’ ”Europa Kolleg” non è un collegio, bensì un incontro tra giovani europei, che avviene ogni anno d’estate, sempre nel solito paesino.

 

Fulcro di tutto sono le discussioni riguardo temi odierni, quello di quest’anno era la pace: è possibile instaurare la Pace nel mondo e ,soprattutto, renderla duratura? Guida di molte delle nostre discussioni è stata l’opera di Kant, “ Per la pace perpetua”:

“Se c’è un dovere, e se insieme a esso esiste una fondata speranza di rendere reale lo stato del diritto pubblico, (…), allora la pace perpetua, (…), non è un’idea vuota, ma un compito che, risolto a poco a poco, si fa sempre più vicino alla sua meta.”

(a sinistra: Greta Pfeffer)

 
  Durante le due settimane abbiamo dovuto lavorare intensamente, attingendo le notizie necessarie da varie fonti, come i libri, antichi e non (foto a sinistra), della Biblioteca Herzog - August che è nota in Germania per i suoi importanti testi riguardo l’età moderna, in più ogni ragazzo doveva concentrarsi su un tema in particolare per poi presentarlo al resto del gruppo. Io, per esempio, mi sono districata da una parte con lo scrittore Grimmelshausen e la sua opera, “Der Simpilicissimus Teutsch”, e dall’altra con l’ “Asse del Male” di George W. Bush; nonostante il grande salto temporale…e anche la difficoltà a intavolare discorsi su questi due temi, sicuramente ora ne so qualcosa in più!

  Da ciò che ho scritto finora sembra che l’ “Europa Kolleg” sia stato solamente una vacanza studio che ha avuto più a che fare con lo studio che con altro, ma in realtà ci sono stati anche tanti momenti di svago, per esempio siamo andati più volte ad Hannover per visitare la città e la Fondazione Niedersachsen, ad Osnabrueck, dove è stata stipulata parte della Pace di Vestfalia ed infine abbiamo anche raggiunto l’ex confine della DDR (foto a sinistra).
 

Ma quello che mi ricordo maggiormente del collegio, sono le persone che ho conosciuto lì, ragazzi di 12 nazionalità diverse: Grecia, Romania, Estonia, Portogallo, Francia, Spagna, Olanda, Finlandia, Ungheria, Cecoslovacchia, Bulgaria e Italia. E ho constatato che ci siamo sempre intesi in modo straordinario, insieme abbiamo cucinato, studiato, parlato e non ci siamo mai sentiti estranei tra di noi, perché c’erano una lingua e una storia comune che ci univano.

  Posso, quindi, dire che ho imparato tanto, soprattutto ciò che ha a che fare con storia e politica, e con il PC …, in più sento che la mia identità europea si è rafforzata, ora capisco il senso di essere cittadina europea!

E dato che l’“ Europa-Kolleg“ si ripete ogni anno, solo con temi differenti, consiglio a tutti coloro, che desiderano conoscere nuove persone, divertirsi in modo originale e, in questo modo, imparare e migliorare le proprie conoscenze di tedesco, di iscriversi e di partecipare al concorso con energia.
It is worth it!!!"

Elena Ruggiu, Klasse 12

12.10.2008

 

Elezione dei rappresentanti degli allievi e dell’insegnante di fiducia
  Gli allievi della DS Genua hanno deciso: Felix Kluge (a sinistra nella foto) e Simon Schmidt (a destra) sono i nuovi rappresentanti degli allievi, che danno il cambio a Giacomo Gianetta e Carlo Catti. Succede al Prof. Mathias Schuback nel ruolo di insegnante di fiducia il Prof. Andrea Ravasco (al centro).
12.10.2008

 

La vita degli altri
Proiezione di un film sul giorno della riunificazione tedesca
  Nessun altro film riesce a far immergere gli spettatori di oggi negli abissi quotidiani dello stato di controllo DDR. “Il film rappresenta molto bene i sentimenti delle persone. È spaventoso come i tedeschi venissero controllati nella DDR” - commenta Elena della classe 12. “Mi ha colpito in particolare lo sviluppo dell’ufficiale della Stasi, che controllava questo appartamento”. Gli allievi del triennio superiore, durante le lezioni di storia, sono stati preparati dal punto di vista contenutistico e linguistico alla visione di questo film premiato: “Altrimenti sarebbero andati persi troppi dettagli storici interessanti” - spiega l’insegnante di storia Prof. Mertens. “Attraverso questo film gli allievi hanno appreso molto sulla società nella DDR”. Particolarmente attenta al film è stata la classe 13, che, in occasione del viaggio d’istruzione a Berlino lo scorso anno, aveva visitato le carceri giudiziarie della Stasi a Hohenschönhausen. “Quando il film ha mostrato come venivano interrogati i prigionieri, ho ripensato subito ai lunghi corridoi e alle stanzette da interrogatorio nelle carceri della Stasi. È stato come un déja-vu” - ricorda Francesco.
02.10.2008

 

Working experience: gli allievi riferiscono l’esperienza dello stage professionale
  Erfurt, Antwerpen, London, Hongkong: Le relazioni sugli stage di quest’anno creano un’atmosfera internazionale nell’aula di musica della DS Genua. Oltre la metà degli allievi dell’attuale classe 13 aveva deciso di effettuare all’estero lo stage professionale obbligatorio. La Prof.ssa Schmiel, referente per l’orientamento e gli stages, ha assistito gli allievi nella ricerca di aziende interessanti e di alloggi appropriati. Altrettanto varie sono le esperienze che risultano dai resoconti presentati nel corso di due giornate. Sophia ha acquisito presso una compagnia di assicurazioni tedesca una serie di informazioni decisive nell’ambito della gestione del personale e della comunicazione:”Adesso sono assolutamente sicura di cosa voglio studiare dopo la maturità”. Gli allievi delle classi 12 e 13 hanno ascoltato attentamente quando Sophia ha fornito importanti consigli per i colloqui di lavoro. Francesco ha riferito, direttamente in lingua inglese, la propria esperienza presso la società di spedizioni a.hartrodt in Belgio: ”Durante il lavoro ho avuto occasione di parlare anche tedesco e francese, ma l’inglese era lingua prevalente”.
25.09.2008

 

Una serata musicale con opere di Franz Schubert
  Cresce l’aspettativa per la Deutsche Messe di Franz Schubert: il 22 settembre l’insegnante di musica e pianista Fabrizio Callai ha introdotto i suoi ascoltatori all’opera del compositore, che verrà eseguita da Voci di Due Paesi nell’ambito del Concerto di Natale del 13 dicembre. Dopo aver illustrato la collocazione dell’opera nel panorama della storia della musica, è passato ad un’analisi comparativa di diverse esecuzioni del concerto. Fabrizio Callai è riuscito a trasmettere a tutti i presenti il proprio entusiasmo per la musica sacra di Schubert. Nella seconda parte della serata il soprano Paola Gronda ha cantato alcuni Lieder del compositore. È stata di grande effetto la vibrante trasposizione in musica della poesia di Heine Nello splendido mese di maggio. Un‘ulteriore delizia per le orecchie è stata una Sonata per violino e pianoforte, in cui Fabrizio Callai ha accompagnato Federico Durando, allievo della classe 11. Applausi entusiasti per una piccola ma raffinata iniziativa dell’Associazione Culturale, che proseguirà il 1° dicembre.
24.09.2008

 

L' accoglienza alle prime classi della scuola elementare
  Oggi i neo-alunni della prima classe elementare e i loro genitori hanno ricevuto un caloroso benvenuto da parte della Scuola. Dopo la benedizione ecumenica ai bambini nella Cappella Ravasco, i nuovi alunni e le loro famiglie, sulla terrazza della Scuola Elementare, hanno avuto un saluto musicale da parte della classe 2^. In tutti, bambini,genitori e insegnanti, si poteva cogliere l’emozione. I bambini delle prime classi, suddivisi in zebre (1a) e giraffe (1b), accompagnati dalle loro insegnanti – rispettivamente le signore Moser e Olcese, per la 1a, e Kaltenegger e Olcese per la 1b – hanno raggiunto le loro classi, con i loro zainetti variopinti ed il tradizionale (in Germania) cono del primo giorno di scuola. I coni eranno stati fatti dalla classe 10. Foto a sinistra: Regula Moser assegna i coni ai suoi allievi.

  Sabine Kaltenegger (a sinistra) e Elena Olcese assegnano i coni ai loro alunni.
  Petra Hermann accoglie i nuovi alunni.
  Che potrebbe essere dentro del mio cono?
   
  Marita Gerber dirige un coro.
 

Ingeborg Friedmann (a sinistra) e Maike Bendig danno la benedizione ecumenica ai bambini nella Cappella Ravasco.

10.09.2008

 

Diplomata riceve una borsa di studio tedesca
  A Lucrezia Veggi della classe 13 è stata assegnata una borsa di studio DAAD per tutti i 5 anni del suo percorso all' università di Monaco. Farà ingeneria spaziale alla TU München. Lucrezia Veggi (a sinistra nella foto) a fatto il primo passo per realizzare un sogno: vorrebbe diventare astronauta.
05.08.2008

 

La Scuola Germanica ringrazia per il sostegno
  L'impresa Hapag-Lloyd (Italy) aiuta la Scuola Germanica a realizzare il desiderio di costruire un nuovo edificio con la donazione di una somma di dinaro. Sponsors
05.08.2008

 

Il coro Voci di due Paesi è aperto a nuovi membri
  Foto a sinistra: Il coro Voci di due Paesi a giugno 2008. Gli incontri per le prove riprenderanno a settembre con un nuovo progetto: la “Messa tedesca” di Franz Schubert. Invitiamo tutte le persone interessate a preparare con noi questo bel pezzo e le aspettiamo alla prima prova giovedì 11 settembre 2008 alla Scuola Germanica di Genova, Via Mylius 1.Associazione Culturale
21.07.2008

 

L' Alumniportal della Scuola Germanica
  Riguardo agli ex-allievi da giugno abbiamo introdotto un’importante novità: su internet è a disposizione un apposito portale (http://dsgenuanet.alumniportal.org) che offre varie possibilità di utilizzo. Gli ex-allievi vi si possono registrare per prendere contatto fra loro, proporre articoli ad un forum di discussione e ricevere la newsletter della scuola. Gli allievi attuali avranno l’opportunità di comunicare con gli ex-allievi e richiedere informazioni che possono essere decisive per le loro future scelte legate agli studi e alla professione.
12.07.2008

 

Stimolare in modo multimediale: la collezione di DVD della nostra biblioteca
  Nei tre anni dalla sua apertura la nostra biblioteca è riuscita a mettere insieme una ricca collezione di DVD in continua evoluzione. Al momento disponiamo di duecento DVD, che devono divertire i nostri allievi, ma anche aiutarli nell’apprendimento e perfezionamento linguistico. I DVD possono essere utilizzati durante le lezioni scolastiche oppure venir presi in prestito individualmente. Ecco una lista attuale dei film in formato pdf per scaricare.
12.07.2008

 

Relazione Annuale 2007/08
 

Per scaricare la Relazione Annuale in formato pdf cliccare sotto:

pagine 1 - 17

pagine 18 - 36

pagine 38 - 58

pagine 59 - 72

 
30.06.2008

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli allievi festeggiano la fine dell’anno scolastico
  L’ultimo giorno d scuola gli allievi del Gymnasium si sono riuniti in aula magna per concludere insieme l’anno scolastico 2007/08. Alcuni classi negli ultimi giorni di lezione sono state molto creative: la classe 5A ha rappresentato una fiaba, la classe 6 ha inscenato una parodia di Biancaneve e i sette nani. Gli allievi della classe 7 hanno ideato una loro rappresentazione con danze. La maestra Sybille Wetteskind ha ricevuto un grosso mazzo di fiori per il suo lavoro, che dovrà interrompere perché in attesa di un bebè. Il preside Peter Noss ha ringraziato numerosi allievi per i loro brillanti risultati in questo anno scolastico. Al termine un folto coro ha augurato a tutti buone vacanze.

   
  Classe 5a.
   
  Federico Durando.
  Classe 6.
 

La classe 9 aveva fatto i coni per la prima classe elemantare.

  Buone vacanze!
21.06.2008

 

Le comunità di lingua tedesca cresimano gli allievi della Scuola Germanica
  Il 15 giugno, nella Cappella dell’Istituto Ravasco otto allievi delle classi 9 e 10 hanno ricevuto la Cresima da Mons Borzone (foto a sin.). Lisa Gunter e Anna-Lea Steffenhagen sono state cresimate il 31 maggio nella Chiesa evangelica di Nervi dalla pastora tedesca Maike Bendig.
   
  Lisa Gunther und Anna-Lena Steffenhagen wurden am 31. Mai in der evangelischen Kirche in Nervi von der der deutschen Pastorin Maike Bendig konfirmiert (Bild links).
27.06.2008

 

Una notte dei libri insonna in biblioteca
  Il 31 maggio 16 bambini della terza e della quarta classe hanno passato insieme ad Anna Becchi e Stephanie Engel una notte insonne in biblioteca, leggendo, facendo lavoretti manuali e cantando intorno al tema delle vacanze estive. Nell’ambito della nostra collaborazione con il Centro Sistema Bibliotecario della Provincia di Genova siamo stati infatti invitati come unica biblioteca scolastica della città a partecipare alla „Notte dei libri insonni“. Questa manifestazione è stata proposta in diverse biblioteche della Provincia e ha visto la partecipazione di oltre 300 bambini. Dalle ore 21.00 i partecipanti sono stati intrattenuti con varie letture e giochi e solo dopo uno spuntino di mezzanotte – o meglio una piccola festa di compleanno per Johannes Engel che proprio a quell’ora compiva nove anni – sono andati tutti a nanna! Alla mattina, dopo aver fatto colazione tutti insieme, il programma è andato avanti a ritmo intenso fino alle 9.00 quando sono arrivati i genitori e i bambini hanno cantato loro la canzone che Astrid Lindgren ha dedicato all’estate.
  Con essa volevamo invocare l’inizio della bella stagione: „Non credere che l’estate arrivi da sola ... l’estate deve svegliarla qualcuno“: Mai come quest’anno questi versi paiono appropriati!
Per la notte in biblioteca la Provincia ha fornito gadgets per i partecipanti e ha messo a disposizione la mostra dello „Stuzzicalibro 2007“, nei cui libri i nostri allievi potranno poi curiosare fino all’ultimo giorno di scuola. La manifestazione è stata un grande successo in tutta la Provincia e speriamo che possa diventare un appuntamento annuale fisso, com’è anche nelle intenzioni dell’Assessore alla cultura Giorgio Devoto che l’ha promossa.

   
19.06.2008

 

Festa di fine anno al Kindergarten
  Tanta allegria irrefrenabile e qualche lacrima di nascosto, alla festa di fine anno in Via Acquarone.
Oltre 40 bambini per un anno si sono dedicati con impegno all’apprendimento del tedesco e ad una preparazione intensiva alla scuola primaria. Il 12 giugno nel giardino del Kindergarten hanno cantato sotto un sole splendente una serie di canti tedeschi per bambini, diretti da Tanja Röseler (foto a sinistra). Il motto della festa di commiato è stato: ”Arrivederci con tutti i sensi”:
un piccolo percorso dei sensi in giardino invitava a sperimentare la corsa a piedi nudi su terreni diversi.
  Al banco del gusto venivano soddisfatti naso e palato. Un indovinello faceva riflettere e rimuginare. I genitori hanno provveduto ad un variopinto buffet con cibi e bevande. In ringraziamento hanno ricevuto una foto di classe e le stracolme cartelline dei lavori dei bambini, risultato di tante giornate creative. Il team del Kindergarten ha portato a termine il proprio lavoro: il 10 settembre prossimo gli allievi della prima classe potranno fare il loro ingresso con passo sicuro nella scuola primaria bilingue.
   
   
   
   
   
14.06.2008

 

Grande successo: il gruppo di teatro della Scuola Germanica rappresenta Lysistrata
 

Il sabato 7 giugno, il gruppo di teatro della DS Genua ha rappresentato Lysistrata, da un testo di Aristofane. Tema dell’elaborazione moderna è l’antico conflitto tra uomini e donne. Le Ateniesi e le Spartane sono stanche di essere oppresse dagli uomini. La giovane Lysistrata organizza una rivolta e porta le sue compagne a lottare per obiettivi comuni: parità di diritti, rispetto e sostegno. Le donne decidono di impartire una lezione ai propri uomini…. Finalmente c'era una riconciliazione (foto a sinistra). Cura la regia il Prof. Johannes Krupp.


  Il Prof. Johannes Krupp riceve un regalo per il lavoro di grande successo.
08.06.2008

 

Gli alunni del doposcuola rappresentano una fiaba in aula di musica
  La terribile regina, un’incantevole principessa e sette operosi nanetti: non mancava nulla nell’accurata rappresentazione della fiaba dei fratelli Grimm Biancaneve e i Sette Nani. Gli attori erano esclusivamente alunni del doposcuola del martedì pomeriggio. Per due mesi interi hanno lavorato con grande entusiasmo alla preparazione dello spettacolo. Stephanie Engel, insegnante del doposcuola, ha curato la regia. Un aspetto di eccellenza era rappresentato sicuramente dai fantasiosi costumi. Genitori e amici degli “attori” al termine dello spettacolo hanno espresso con un caloroso applauso il loro apprezzamento.
24.04.2008

 

Mostra di pittura: Renate Schumacher dal 10 al 24 maggio
  Atmosfere luminose, sospese tra terra, cielo e mare. Pennellate dal tocco leggero modulate armonicamente su accordi cromatici, sincronizzati a coinvolgere l’attenzione di coloro che li osservano. Scorci di luoghi solitari, coste assolate dove il mare s’infrange, città in lontananza su dolci pendii. Così le marine ed i paesaggi di Renate Schumacher si godono, si vivono, si respirano e ti entrano nell’anima. I paesaggi e le impressioni di ispirazione mediterranea consegnano allo spettatore emozioni visive, quasi olfattive ed uditive; osservando i colori brillanti e solari che si amalgamano creando una dimensione quasi irreale, si avvertono i profumi dell’aria umida e salmastra, il profumo dei fiori e della terra, si sente il calore del sole. Una sorta di poetico gioco tra il suono delle onde ed il sibilo del vento tra i rami e le foglie, tra il silenzio dello spirito e la quiete immensa che pervade l’anima.
  In una sorta di “realismo lirico”, paragonabile al periodo della terza stagione artistica di Carlo Carrà, i dipinti di Renate danno vita ad un’atmosfera sospesa e senza tempo, che tra la sua ispirazione dalla natura.
Sebbene le scelte tematiche degli scenari possano apparire semplici o casuali, in realtà denotano una profonda riflessione ed elaborazione dell’artista nei confronti della natura. L’impostazione tecnica e la varianza cromatica risulta in assonanza, in una sorta di rimando indiretto, ad alcune marine e scenari paesaggistici di Camille Pissarro, Paul Cézanne, Gustave Courbet, Claude Monet. È noto come i rapporti italo-tedeschi, almeno in ambito culturale, abbiano un carattere estremamente intenso.
Si ricordino i famosi viaggi accademico-educativi che artisti tedeschi come Albrecht Dürer o Johann Wolfgang Goethe compirono in Italia o il fenomeno settecentesco degli artisti e letterati del “Gran Tour”: per tutti l’Italia era un luogo di rigenerazione, e la stessa freschezza e passione si può ritrovare nell’arte di Renate Schumacher, interprete di come l’amore per la natura trovi nell’arte la giusta chiave di trasposizione del sentimento, capace di accomunare persone di differente origine e cultura. La mostra, che è stata organizzata dal'Associazione Culturale dei Voci di due Paesi, si terrà il 10-24 maggio 2008 presso la Scuola Germanica.
05.05.2008

 

Scherzo di Maturità: una tradizione tutta tedesca
  Per gli allievi della classe 13 oggi si è concluso un percorso lungo e ricco di esperienze alla DS Genua. Il sentimento che accompagna il commiato è un insieme di sollievo e malinconia. Motivo sufficiente per coronare tanti giorni di scuola passati insieme con una notte di veglia a scuola. Così ieri i maturandi sono arrivati con armi e bagagli per approntare, in serata, un’accoglienza divertente per allievi e insegnanti. Questa mattina la scuola era irriconoscibile: mobili accatastati, porte barricate e manifesti spassosi sulle “frasi celebri” degli insegnanti hanno creato un’atmosfera allegra. I maturandi riceveranno il diploma di maturità giovedì 22 maggio al Circolo Tunnel.
   
   
 

 

Concerto per l’Unicef: allieve della Scuola Germanica leggono le proprie poesie
  Numerosi artisti di diversi paesi si sono riuniti al Teatro della Gioventù, per fare musica e recitare insieme. Hanno accolto l’invito dell’Unicef che con questa iniziativa ha voluto richiamare l’attenzione sulla violenza contro i bambini , i giovani e le donne. Il motto della manifestazione era “I bambini dovrebbero sorridere”. Anche la Scuola Germanica ha dato il proprio contributo al ricco programma della serata. Xenia Dethlefs e Martina Oliva della classe 10 hanno letto dei testi di propria composizione e il preside Prof. Noss ha letto la poesia Mignon di J.W. Goethe.
01.04.2008

 

La Scuola Germanica ha aiutato attivamente una scuola nella Repubblica Centrafricana
  La Scuola Germanica di Genova da quattro anni aiuta una scuola dei Padri Carmelitani in Repubblica Centrafricana, nella missione di Bozoum, tramite padre Stefano Molon (foto da sinistra), un ex alunno ora missionario carmelitano; padre Stefano era venuto nella nostra scuola nell’aprile 2004 e ci aveva presentato alcune foto della sua missione: la Repubblica Centrafricana è un paese bello, pieno di verde, rallegrato dai sorrisi dei numerosi bambini, ma martoriato da anni da una guerra civile che, come tutte le guerre, ha portato danni e ferite laceranti nella popolazione. I ragazzi seguono i corsi scolastici in capanne fatte di fango e paglia, spesso senza i banchi e, soprattutto, senza quaderni e penne. Il nostro sforzo come Scuola Germanica è stato quello di finanziare la scuola della missione; padre Stefano per esempio compra il materiale (penne, quaderni), che poi rivende a prezzi bassissimi agli alunni;
  inoltre la guerra civile ha portato danni alla scuola stessa e alla biblioteca, e parte dei nostri soldi sono serviti anche a questo. La biblioteca là è molto importante, perché di solito i ragazzi non hanno i soldi per comprarsi i libri su cui studiare. Sappiamo che una parte dei soldi è servita a finanziare i corsi di aggiornamento degli insegnanti nonché le divise per gli alunni.Le iniziative per raccogliere fondi, in questi quattro anni, sono state diverse: dai mercatini di Natale (spesso in collaborazione con la Comunità Cattolica), alla vendita di torte alla “Giornata delle porte aperte”, alle lotterie di Pasqua, ai concerti del coro “Voci di due Paesi”, alle adozioni a distanza sottoscritte da diversi colleghi.
  Le attività di sensibilizzazione più importanti sono state la gita al Santuario del Padri Carmelitani di Arenzano il 19 marzo 2005 (dove è allestita anche una piccola mostra sulla Missione di Bozoum) e le visite di padre Stefano e dei suoi confratelli a scuola: questo perché l’aiuto alla missione potesse diventare un gesto continuo e non una raccolta sporadica di soldi. I contatti tra padre Stefano e i nostri insegnanti sono costanti: lui ci aggiorna sempre sull’utilizzo dei “nostri” soldi e su come sta aiutando la popolazione soprattutto insegnando a coltivare la terra. Siamo contenti che la nostra scuola possa aiutare attivamente chi ha più bisogno di noi attraverso lo sforzo di tutti; speriamo che questo bel contatto con padre Stefano possa portare sempre più sensibilità e apertura nei nostri ragazzi che, per crescere, hanno bisogno anche di allargare un po’ gli orizzonti dei loro sguardi.
05.04.2008

 

La Scuola Germanica ha ospitato l'Università di Bolzano
  Giovedì 21 febbraio c’è stata la presentazione dell’Università di Bolzano presso la nostra scuola. Mario Burg (foto da sinstra) del servizio universitario ha spiegato, insieme a una sua studentessa, le diverse facoltà per poi rispondere a tutte le domande fatte dagli alunni delle classi 11 a 13. L’interesse c’era perché quest’università ancora molto giovane offre un percorso di studi in tre lingue (italiano, tedesco, inglese). Per i diplomati della DSG sarebbe dunque ideale proseguire un approccio linguistico che conoscono da tanto tempo. Per maggiori informazioni: www.unibz.it

 
27.02.2008

 

L’ambasciatore tedesco in visita alla Scuola Germanica di Genova
 

„È stata un’accoglienza straordinariamente cordiale“: così l’ambasciatore Michael Steiner ha ringraziato due classi della scuola primaria che avevano salutato l’importante ospite da Roma con festosi canti di primavera. È seguita poi l’incontro ufficiale in aula magna. Il preside Peter Noss ha sottolineato nel suo discorso, quanto sia importante oggi preparare i giovani ad un mondo globalizzato. Michael Steiner ha esordito con un grande elogio a Carlotta Viale, che aveva aperto la cerimonia con due esecuzioni al pianoforte: “ Ha suonato in modo davvero grandioso”. Poi l’esperto diplomatico, consulente per la politica estera sotto il cancelliere Schroeder, ha risposto con grande passione alle domande degli allievi su questioni europee: Steiner ha saputo avvincere gli ascoltatori con il suo modo chiaro e realistico di esporre.

Parlando dello stato attuale dei rapporti italo-tedeschi l’ambasciatore, nativo di Monaco di Baviera, ha fatto riferimento anche ad esperienze e ricordi personali: “L’Italia è sempre stata, e non solo per me, più vicina di Amburgo e del Mare del Nord”. Questa grande vicinanza, ha proseguito, impronta anche il rapporto tra Germania e Italia: “Nell’unione Europea non ci sono altri due Stati che collaborino così strettamente all’obiettivo comune di un’Europa unificata” – ha sottolineato Steiner. “Ci auguriamo vivamente che questo affidabile partner abbia presto di nuovo un governo stabile.” Infine l’ambasciatore ha riferito che l’apprezzamento da parte del governo tedesco per il lavoro svolto dalle scuole germaniche all’estero è notevolmente cresciuto: “ La Repubblica Federale desidera seguire l’esempio della Francia e consolidare ulteriormente la conoscenza della lingua tedesca all’estero”. In tale contesto l’ospite ha predetto anche alla Scuola Germanica di Genova un grande futuro.
Il preside Peter Noss ringrazia l’ambasciatore per la visita: “ Ci rallegriamo già per la Sua prossima visita”.
Carlotta Viale ha affascinato l’ambasciatore con l’esecuzione di due pezzi al pianoforte.
  Gli allievi pongono una serie di domande.
  Il Consiglio Direttivo.
  L’ambasciatore Michael Steiner in classe 8
24..02.2008

 

La scuola elementare è andata sulla neve
  Sole, neve e buon umore!Con tre pullman l´intera scuola elementare il 21 febbraio si è recata a Prato Nevoso.
Le fantastiche condizioni meteorologiche – come si vede – hanno contribuito al divertimento generale.


 
 
 
24.02.2008

 

Mostre di pittura: Pietro Timossi e Renate Schumacher
 

Dal 3 al 20 marzo 2008 l’associazione culturale della Scuola Germanica “Voci di Due Paesi” organizza nei locali della scuola (scale e corridoio della direzione) una mostra di pittura dell’artista italiano Pietro Timossi. Una seconda mostra della pittrice tedesca Renate Schumacher avrà luogo a maggio. Entrambi gli artisti sono volentieri disposti ad incontrare gli allievi, per offrire loro, in forma adeguata, un approccio diretto e cenni esplicativi sul proprio modo di lavorare. Seguiranno per tempo indicazioni precise al riguardo. Le mostre saranno gratuite e visitabili nel normale orario di lezione. I visitatori esterni alla comunità scolastica sono i benvenuti, previa prenotazione telefonica al numero 010 564334. Lunedì 3 marzo 2008, alle ore 17.30, si terrà un piccolo vernissage (con aperitivo) nell’atrio al secondo piano, davanti all’aula di musica.

Pietro Timossi - a sinistra un autoritratto - nasce a Campo Ligure, antico borgo collinare situato oltre la corona di monti che circondano Genova. Primogenito di una famiglia borghese del ventennio, viene avviato agli studi ginnasiali per poi approdare all’Università dove si laurea in Ingeneria. La florida realtà industriale genovese degli anni ’50 gli consente di avviare le proprie esperienze lavorative nell’industria siderurgica.
Al ruolo altamente tecnologico della propria attività professionale, contrappone un’innata passione coltivata con amore fino dalla fanciullezza per la pittura e la musica. Impara il pianoforte guidato da una cugina del padre e inizia a cimentarsi con la pittura osservando un cugino della mamma affreschista e decoratore. La natura solitaria, l’inclinazione a forti sentimenti, lo spirito di emulazione nei confronti delle opere pittoriche importanti, lo appassionano alle grandi rappresentazioni sacre, la cui realizzazione richiede notevoli capacità figurative, padronanza della prospettiva e maestria nel colore.
Il soggiorno a Piombino per motivi professionali lo porta a frequentare il pittore Carlo Guarnieri della grande scuola fiorentina di Adolfo De Carolis, al quale deve la sapienza pittorica e la sicurezza nel disegno. Ciò che maggiormente affascina Timossi è il ruolo della luce, che egli usa come elemento espressivo e definizione plastica del colore.
Oltre alla figura e al ritratto, che restano i temi più trattati, Timossi dipinge con uguale amore nature morte, paesaggi e specialmente vedute e impiega, oltre alla pittura ad olio, anche altre tecniche quali il pastello, l’acrilico e la tempera. Ha esposto in diverse personali in Genova e altrove. Sue opere figurano in molte collezioni private. E’ citato sul Catalogo d’arte BOLAFFI n. 14.
 
24..02.2008

 

Carnevale variopinto alle elementari e al Kindergarten
  Oggi i libri di scuola sono rimasti chiusi alle elementari: una folla di streghe, principesse, cavalieri e spidermen ha dato vita, al secondo piano, ad una variopinta animazione carnevalesca. Le porte di tutte le aule erano aperte per permettere agli alunni di partecipare alle numerose attività proposte. Erano in programma giochi di carnevale, travestimenti, danze e maschere.
 
 
 
01.02.2008

 

Lettura: l'autrice Mirjam Pressler ha letto dal suo libro Malka Mai
 

In connessione al „giorno della memoria“ Mirjam Pressler ha letto alcune pagine dal suo pluripremiato libro Malka Mai agli allievi delle classi 8 e 9. Dopo la lettura ha risposta a domande sull’amata lettura scolastica Bitterschokolade. Il romanzo da cui ha letto dei brani racconta una storia realmente accaduta nel 1943. La dottoressa Hanna vive con le due figlie Malka e Minna in un paesino al confine tra la Polonia e l’Ungheria. Quando i tedeschi iniziano anche lì con le deportazioni, ella decide di fuggire con loro immediatamente. Il piano è quello di raggiungere a piedi l’Ungheria attraversando i Carpazi. Quando però Malka, la „bella bimba dalle trecce d’oro“ che ha sette anni, durante la fuga si ammala, la madre decide di lasciarla presso una famiglia di contadini. Gliela porteranno non appena guarisce. Si vogliono incontrare a Munkatsch, ma le cose prendono un corso completamente diverso.

Mirjam Pressler è oggi sicuramente una delle più importanti autrici per ragazzi di lingua tedesca. Nata a Darmstadt nel 1940, ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Francoforte e lingue a Monaco e ha vissuto per un anno in un kibbuz a Israele. Tornata in Germania ha esercitato diversi mestieri e per un certo periodo ha persino gestito una propria jeanseria. Ha tre figlie ormai adulte che ha tirato su da sola dopo il divorzio dal primo marito. Oggi vive come scrittrice e traduttrice vicino a Monaco.

Mirjam Pressler ha scritto più di 30 libri per ragazzi e tradotto più di 200 opere sia per ragazzi che per adulti dall’olandese, dal fiammingo, dall’ebraico, dall’africaans e dall’inglese. La sua opera più importante come traduttrice è stata senz’altro la traduzione dall’olandese dell’edizione critica dei diari di Anne Frank. Da quando nel 1980 uscì il suo primo romanzo, Bitterschokolade, Mirjam Pressler è stata insignita di rinomati premi e riconoscimenti, da ultimo nel 2004 del Premio letterario tedesco alla carriera.

A chi fosse venuta voglia di leggere Malka Mai, l’edizione tedesca è naturalmente disponibile al prestito nella nostra biblioteca, così come molte delle maggiori opere dell’autrice.Se qualche genitore fosse interessato ad assistere all’incontro, può contattare la scuola. Questa manifestazione è stata organizzata con il sostegno dell’ „Associazione voci di due paesi“ e della „Elterninitiative“ ed in collaborazione con il Goethe-Insitut Genua.

01.02.2008

 

Giorno della Memoria: la Scuola Germanica commemora le vittime del Nazionalsocialismo
 

Il campo di concentramento di Auschwitz, nel quale fu sistematicamente assassinato un numero inimmaginabile di persone, è divenuto sinonimo del crimine nazionalsocialista contro l’umanità. Il 27 gennaio 1945 i soldati sovietici posero fine alle sofferenze dei prigionieri sopravvissuti nel campo. Oggi questo giorno della liberazione è tutti gli anni occasione per commemorare le vittime del terrore nazionalsocialista. Per questo motivo giovedì mattina gli allievi e i docenti della DS Genua si sono riuniti in aula magna. Ulteriori informazioni alla rubrica Attualità. Il preside Peter Noss ha sottolineato nel suo discorso che la commemorazione delle vittime è legata all’obbligo morale di non permettere più crimini del genere. A tale scopo è indispensabile un clima di tolleranza e di condivisione. “Proprio in una scuola come la nostra, che persegue l’incontro culturale, si creano le condizioni ideali per vivere e praticare ogni giorno l’apertura al nuovo, al non conosciuto”. La Prof.ssa Schmiel e il Prof. Mertens – docenti di storia alla DS Genua – ricordano che l’Italia dalla caduta di Mussolini nel 1943 non fu più alleata della Germania, ma fu essa stessa occupata dalle truppe tedesche.

  In realtà era stato invitato per questa giornata il senatore Ricci - a suo tempo membro del movimento italiano della Resistenza - che avrebbe dovuto raccontare la propria esperienza durante il periodo dell’ occupazione. Purtroppo il nostro ospite non ha potuto essere presente per motivi di salute. Al posto del suo intervento è stato proiettato un documentario, che ha mostrato agli allievi in quali condizioni i combattenti della Resistenza si impegnarono, a rischio della vita, per liberare il paese dall’occupazione. Al termine del filmato un gruppo di allievi della classe 11 ha letto un brano dal romanzo autobiografico “Se questo è un uomo” di Primo Levi, il quale fu deportato ad Auschwitz nel 1943. La commemorazione si è conclusa con un’emozionante esecuzione musicale dell’artista italo-ebreo Eyal Lerner: questo giovane di talento, attore, regista, pianista, flautista e cantante, ha presentato una serie di Lieder , che hanno offerto uno spaccato della ricca storia della cultura ebraica europea. Tra un brano e l’altro Lerner spiegava lo sfondo culturale dei Lieder, ad esempio di un Lied hiddisch dell’Europa orientale. Proprio questo elemento della cultura ebrea è andato irrimediabilmente perduto a seguito dello sterminio umano perpetrato con l’olocausto.
25.01.2008

 

Voci di Due Paesi: Il Concerto di Natale
  La sontuosità barocca della Chiesa del Gesù ha offerto una cornice solenne al concerto di Natale dell’affermato coro “Voci di Due Paesi”, che, con un programma ricco e vario, ha introdotto gli ascoltatori in piena atmosfera natalizia.
Il viaggio musicale attraverso i secoli è iniziato con il “Kyrie” di Monteverdi, cui è seguito un pezzo contemporaneo di Berthier. Poi il direttore del coro Bernd Pröve, con un pezzo di sua composizione, ha rapito gli ascoltatori portandoli negli inconsueti mondi sonori della Musica Nuova.
Enrico Gregori (narratore), Paola Gronda (soprano), Wolfgang Klein-Richter (organo) ed Eugenio Buzzoni (sintetizzatore) hanno dato vita ad un’atmosfera in netto contrasto con gli altri pezzi musicali della serata. Successivamente si è esibita la violinista in erba Judith Stapf (10 anni), che ha dato prova del suo grande talento con un pezzo dal Concerto per Violino di Bruch.
  Paola Gronda e Antonia Camisola hanno poi eseguito un duetto per soprano e contralto di J.S.Bach, accompagnate all’organo da Luciano Poltini. Altro momento culminante della serata è stato l’ “Adoramus Te” di Rosselli, dove il coro ha superato se stesso. Il concerto si è concluso con canti natalizi classici tedeschi. Il preside Peter Noss, nel suo saluto iniziale, aveva invitato gli ascoltatori a cantare tutti insieme questi canti. Eppure quasi nessuno dei presenti ha voluto misurarsi con l’ottimo livello vocale del coro. Solo un paio di temerari canticchiavano piano piano, quando è stato intonato "O du fröhliche..".
   
   
   
   
 

 

Visita dallo spazio: la Scuola Germanica ospita ex Astronauta
  Il canto di Natale “vengo dall’alto dei cieli” ha acquistato un significato tutto nuovo sabato 15 dicembre, quando l’ex astronauta italiano Franco Malerba è venuto alla Scuola Germanica per raccontare agli allievi delle classi da 9 a 13 del suo interessante lavoro scientifico.
Malerba che è anche stato deputato al Parlamento Europeo, negli anni 90 ha partecipato, come rappresentante dell’ESA, a voli diretti al laboratorio spaziale americano.
Nella seconda parte della sua presentazione l’ex astronauta è entrato nel merito di temi fondamentali, legati al futuro del nostro Pianeta Azzurro. Nelle sue argomentazioni Malerba ha avuto un’ascoltatrice particolarmente attenta: anche Lucrezia Veggi (a sinistra nella foto), infatti, vorrebbe diventare astronauta.
  Infine Malerba ha firmato i quaderni degli allievi delle elementari, i quali ora sono molto orgogliosi che i loro disegni del sistema solare siano firmati da un vero astronauta.
16.12.2007

 

Verso il Natale
 

Due grandi corone dell’Avvento, qualche abete illuminato e innumerevoli disegni di soggetto natalizio alle pareti ricordano ogni mattina agli allievi della DS Genua che il Natale è alle porte. Gli ultimi dubbi sono stati fugati il 6 dicembre, quando è arrivato a Genova Nikolaus – carico di pacchetti e un po’ esausto per il lungo viaggio – e ha reso felici con piccoli regali i bambini delle elementari e del Kindergarten.

Ma non è tutto. Il 18 dicembre alle ore 17.00 il coro degli alunni della classe 3a eseguirà canti natalizi nella scuola elementare. Gli allievi del Gymnasium si riuniranno in aula magna l’ultimo giorno di lezione per una piccola festa.

  Nikolaus verifica se i bambini sono stati buoni.
  Prima delle distribuzione dei regali i bambini cantano per Nikolaus.
  Addobbi natalizi al Kindergarten.
13.12.2007

 

Partecipazione a Model United Nations a Parigi
  Anche quest’anno una delegazione degli allievi della classe 13 della Scuola Germanica di Genova ha partecipato ad un Congresso MUN (Cos’è un Congresso MUN? www.asparis.net/pamun/pamun2007/whatis.html) e questa volta la scelta è caduta su Parigi (PAMUN = Paris Model United Nations). Così, da una parte la manifestazione ha potuto essere preparata in collaborazione con la Deledda International School, e dall’altra PAMUN, organizzato dall’American School of Paris, è un Congresso MUN con una fama eccellente ed un’organizzazione altamente professionale. Sede del Congresso è stato l’assai rappresentativo palazzo dell’UNESCO, direttamente accanto alla Torre Eiffel: qui gli oltre 800 partecipanti si sono occupati delle questioni globali più attuali, all’insegna del motto: Globalizzazione – Threat or Opportunity ? (Globalizzazione – Minaccia o Opportunità?)
 

La nostra delegazione, formata dagli allievi esperti di GeMUN Eugenio Buzzoni, Ottavia Raschi, Mattia Romis e Giulia Santoloci, (www.gemun.it) costituiva la delegazione di Singapore e ne rappresentava gli interessi nelle diverse commissioni (ECOSOC, Political Committee, Environmental Committee, Human Rights Committee): qui venivano elaborate, discusse e approvate le risoluzioni su temi complessi come "The rights and responsibilities of multinational companies in a global world" oder "Safeguards to be established in order to regulate the disposal of radioactive waste management". Alla sera – dopo il lavoro – restava per fortuna ancora energia giusto sufficiente per onorare a dovere le offerte culturali di Parigi. Cosi anche questa partecipazione al Congresso Mun è stata sicuramente un’esperienza indimenticabile.

Matthias Schuback

   
10.12.2007

 

Il Bazar Natalizio
  Tutta la scuola era pervasa dei profumi del Natale: sabato 1° dicembre la Comunità Evangelica di Genova ha allestito un ricco bazar natalizio. “Siamo felici di poter ospitare questa manifestazione suggestiva e festosa” ha detto Thomas Große, accogliendo la pastora Maike Bendig ed i suoi numerosi aiutanti. Un’attrattiva particolare hanno esercitato i prelibati dolci natalizi fatti in casa, che venivano venduti nella Cafeteria. Qui nel tardo pomeriggio si intonavano anche canti natalizi. L’anno venturo la Scuola Germanica ospiterà la Comunità Cattolica.
  Ogni tanto un Babbo Natale offriva doni ai bambini.
  I bambini potevano produrre candele con le loro mani e ascoltare racconti di Natale – tra gli altri di Astrid Lindgren.
  Nelle aule delle elementari tavoli colmi di corone dell’Avvento ed altre decorazioni natalizie attendevano i visitatori.
04.12.2007

 

La presentazione dei risultati delle Giornate Laboratorio
Per tre giorninelle aule della scuola primaria e del gymnasium si è dipinto, costruito, provato e sperimentato. Sabato finalmente tutto era pronto e ha potuto essere presentato ai visitatori curiosi. Il motto delle Giornate Laboratorio era: “Europa – Uomini – Sogni”. Sotto questa egida si sono svolti oltre 20 laboratori. Il più “gettonato” dal pubblico è risultato il variopinto carosello di danze europee presentato in aula magna.
Ottavio Marconi nei panni dell’uomo che sbircia volentieri sotto le gonne delle ballerine di can-can.

Da sinistra: Irene Squarotti, Carola Cremonesi, Costanza De Maria, Chiara Magrone e Manule Michelsen.

Una chicca tutta particolare è stata la ricostruzione di un caffè letterario europeo del 18°/19° secolo. Gli alievi della Scuola Primaria si occupavano della scrittrice Astrid Lindgren.
  L’aula di fisica con una molteplicità di esperimenti ha esercitato un forte richiamo sugli allievi appassionati di tecnica.
  Un gruppo di allievi ha ideato una grande varietà di giochi europei (sa sinistra: Melissa Cardini, Eliana Aloisio e Lucrezia Senesi).
Gli allievi appassionati del latino hanno perlustrato Genova alla ricerca di iscrizioni latine: Giovanni Toncini ed Elena Ruggiu. Due delle streghe della scena tratta dal MacBeth rappresentata in aula magna: da sin. Vittoria Golin e Greta Pfeffer.
La “Villa Colle” di Pippi Calzelunghe costruita dalla classe 2°. Amleto (Eva Kogan) si pone la famosa domanda: To be or …
La sposa di Amleto Ofelia (Giulia Santoloci) crolla alla decisione di Amleto che la sua amata dovrebbe entrare in convento.    
 

 

La Scuola Germanica di Genova festeggia i 100 anni di Astrid Lindgren
 

La biblioteca della Scuola Germanica ha organizzato una mostra in occasione del centenario della nascita di Astrid Lindgren, la scrittrice per bambini autrice di Pippi Calzelunghe amatissima in Germania. Fino al 30 novembre (ma sarà possibile visitare la mostra ancora il 1° dicembre durante l’apertura del Bazar Natalizio della Comiunità evangelica dalle 15.00 alle 18.00) nei locali della biblioteca saranno esposte tutte le opere della e sulla Lindgren in edizioni tedesche, italiane e svedesi. Particolare prestigio è dato all’esposizione dal manoscritto che la famiglia Lepman-Mortara ha dato in custodia alla biblioteca.

 

  Dopo la mostra i libri tedeschi, ma anche tutti i film e gli audiolibri, che sono stati acquistati grazie alle donazioni dei genitori, costituiranno un fondo Lindgren e potranno essere presi in prestito.
L’inaugurazione ha avuto luogo il 14 novembre nell’aula di musica.
Dopo una parola di saluto del Console onorario di Germania Andrea Cosulich, dell’Assessore alla cultura della Provincia di Genova Giorgio Devoto e del Preside Peter Noss è stato mostrato il documentario su Astrid Lindgren “Nel Paese Lontano. Astrid Lindgren e i diritti dell’infanzia”.

  Anna Patrucco Becchi, coordinatrice della Biblioteca, e Donatella Curletto (a sin.), responsabile del Centro Sistema Bibliotecario della Provincia di Genova.
  Il Console onorario di Germania Andrea Cosulich ha rivolto una parola di saluto.
  Finalmente è arrivato il momento di accendere le candeline!
22.11.2007

 

Coltivare una tradizione tedesca: il corteo dei lampioncini
  “Lanterna, lanterna, sole, luna e stelle...“. questa canzone fa battere più forte il cuore ai bambini tedeschi, quando d’autunno cadono le foglie e fuori fa buio presto. Allora è arrivato il momento di andare in giro con le lanterne, intonando dei canti. La Scuola Germanica di Genova, che si pone cone ‘scuola d’incontro’, ha offerto anche quest’anno ai propri alunni, l’opportunità di proseguire – o di scoprire - questa tradizione a Genova. Il giorno di San Martino si è riunita in Piazza Matteotti, di fronte a Palazzo Ducale, una folta schiera di alunni delle elementari e del Kindergarten, con genitori ed insegnanti, per accendere le candele nelle lanterne, costruite da loro stessi. Dopo un movimentato corteo, per concludere in modo solenne, i bambini hanno cantato alcune canzoni nel cortile interno di Palazzo Ducale e hanno rappresentato una breve scenetta su San Martino.
  La scenetta su San Martino.
  Maria Zeiler accompagna i suoi allievi con la chitarra.

  Ma il vento ha già spento la mia candela?
13.11.2007

 

Lo scambio con Lauingen: una partenza con le lacrime
  Nella settimana dal 5 al 10 novembre, 35 alunni dell'Albertus Gymnasium di Lauingen sono giunti a Genova accompagnati da due insegnanti e sono stati ospitati dalle famiglie dei nostri allievi delle classi 8 e 11. Continua così lo scambio con questa scuola della Baviera che a maggio dell'anno scorso aveva ospitato i nostri alunni delle classi 7 e 10.
  "Lunedì sera, piazza Carignano: questa volta tocca a noi accoglierli e ricambiare l'ospitalità. Abbiamo preparato un programma per la settimana: riusciremo ad essere altrettanto ospitali? C'era una pesante incognita: il tempo. Speravamo che Genova si manifestasse con i suoi colori più belli, ma maggio contro novembre è una sfida difficile. Per una volta i giorni non sono volati, ma li abbiamo vissuti situazione per situazione, problema per problema, soluzione per soluzione. È chiaro che ospitando 35 alunni qualcosa non fila liscio, è inevitabile qualche delusione. Ma le loro grida nel bosco di Portofino, giovedì, scendendo a San Fruttuoso, mi sembrava esprimessero gioia e divertimento. Quando dall'alto è apparso il blu del mare tra gli alberi, hanno preso le macchine fotografiche; ho chiesto se volevano che li fotografassi, ma loro mi hanno detto che preferivano fotografare proprio il mare. Qualcuno ha aggiunto che a Lauingen in quei giorni erano a 4 gradi e che pioveva sempre. Noi eravamo in maniche corte.
 

Naturalmente nella settimana non poteva mancare la visita all'Acquario, il giro della città con visita guidata da parte dei nostri allievi (anche per loro un'occasione per conoscerla meglio) la passeggiata a Boccadasse.
Qualche genitore mi ha espresso la sua soddisfazione per quest'esperienza, qualcuno era molto contento del partner, qualcuno ha rivelato che in questi giorni il proprio figlio non ha parlato che tedesco. Comunque un'esperienza interessante, formativa, un'altra occasione di confronto della nostra Begegnungs-Schule (Scuola d'incontro).

 

Organizzare la festa di addio a scuola nella serata di venerdì ha significato preparare per un centinaio di persone. Molti nostri allievi hanno dimostrato buone capacità organizzative nella ripartizione dei compiti. La grande disponibilità e la generosità di genitori mi facevano pensare che avevamo vinto la sfida: i nostri ospiti mi sembravano contenti e soddisfatti come noi eravamo stati a Lauingen. E poi, cenare ammirando Genova di notte dalle finestre delle nostre aule, crea un’atmosfera davvero particolare.
È arrivato il giorno della partenza: qualche italiano era sul pullman, qualche tedesco era rimasto a terra (un altro scambio!). Quando sono partiti, credo che nel cuore di molti quel saluto fosse un arrivederci a presto. Più tardi a scuola qualche lacrima in occhi femminili: anche oggi, come ai miei tempi, in queste occasioni Cupido fa strage di cuori?"

Giulia Ferrero

13.11.2007

 

Un viaggio nel Medioevo
 

Per la classe 7 la lezione si è svolta fuori dalla scuola, alla scoperta di una cittá che racconta la sua ricca storia attraverso edifici, mura, vie, strade, piazze. I nomi sono gli stessi incontrati nel libro di Storia, ma “sul campo“ acquistano maggiore concretezza, un fascino particolare. Per molti ragazzi è stata una sopresa: una Genova un po' nascosta, misteriosa, lontana dai loro abituali circuiti. Un’occasione per conoscere meglio la nostra ”superba“ repubblica marinara e quindi per amarla di più. L’impressione di un alunno: ”Mi è rimasta impressa la vista dei palazzi delle famiglie ricche come i Doria: erano colorate con strisce nere e bianche, ma non come la Juventus, perché erano in orizzontale”.

Giulia Ferrero spiega la Piazza di Sarzano con il chioschetto del XVII secolo sopra una fontana.

11.10.2007

 

Gerhard Schröder riceve la laurea ad honorem: una delegazione di Genova si congratula con lui
  Il 2 novembre 2007 l’Università di Urbino ha conferito la laurea ad honorem all’ex cancelliere federaler Gerhardt Schröder. Il preside della DSG Peter Noss, con un gruppo di colleghi, si è recato ad Urbino per congratularsi con Schröder per tale onorificenza. Il preside della facoltà di Economia Giancarlo Ferrero ha sottolineato i successi di Schröder nel campo del consolidamento economico della Repubblica Federale di Germania e la sua ferma posizione contro una partecipazione tedesca alla guerra in Irak. Schröder, nel suo discorso di ringraziamento, ha evidenziato la sfida che i mutamenti climatici pongono all’Europa e ha illustrato in modo molto concreto il rapporto tra economia ed ecologia. Nella foto, da sinistra: Maria Noss, Giancarlo Ferrero, Gerhard Schröder, Giulia Ferrero, Peter Noss, Thomas Große, Sonja Schmiel.
04.11.2007

 

Il nuovo presidente del Consiglio Direttivo
 

Ulrich Pfeffer è stato eletto il 7 settembre nuovo presidente del Consiglio Direttivo. È di Berlino ha 49 anni e vive a Genova dal 1984. Con la sua compagna Fulvia Canepa ha tre filgi (Greta, Marlene e Oskar), che frequentano la DSG. Ulrich Pfeffer lavora come biologo molecolare all’Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro a Genova, dove dirige il laboratorio di Genomica Funzionale (http://www.istge.it/dip_tda/ge_fu/ge_fu.htm).
Insegna Bioninformatica nel corso di studi Biotecnologie all’Università di Genova. Ulrich Pfeffer è da 12 anni membro dell’Associazione Scolastica e da 11 anni membro del Consiglio Direttivo. Le parole chiave del suo compito per il furuto: sviluppo scolastico, management di qualità e sicurezza per il futuro.

11.09.2007

 

Festa riuscita per il giorno dell'Unità Tedesca
  La Scuola Germanica di Genova si era proposta quest’anno di celebrare in modo solenne la ricorrenza della riunificazione della Germania. Il Dott. Axel Hartmann, Console Generale a Milano e competente testimone di quel periodo, ha tenuto un discorso per gli allievi delle classi 9-13, che nelle lezioni di storia avevano ricevuto un’adeguata preparazione sull’argomento. Il risultato è stata una manifestazione istruttiva e piacevole, di piena soddisfazione per tutti i partecipanti. Il Dr. Hartmann ha saputo trasmettere la complessa tematica della riunificazione tedesca in modo molto chiaro ed efficace. “Ho avuto la grande fortuna di essere in servizio, quale giovane diplomatico, presso la Cancelleria Federale proprio negli anni 1989-1991.” Nella sua funzione di vicedirettore dell’Ufficio dei Ministri presso il capo della Cancelleria Federale si è occupato in prima persona del processo di riunificazione.
  Anche’egli si rese conto solo gradualmente del cambiamento politico e sociale in atto nel blocco orientale, dal quale è scaturita la possibilità della riunificazione. “Quando, nella notte del 9 novembre 1989, si aprì il muro, alla Cancelleria Federale non avevamo alcun piano “ È stato merito del Cancelliere Helmut Kohl l’aver subito riconosciuto la possibilità storica della riunificazione. Era molto importante eliminare subito alcuni grossi ostacoli. “Il capo della Banca Federale riteneva che introdurre subito nella Germania Democratica il D-Mark, la valuta della Germania Federale, fosse una follia economica.” Ed anche i partners europei erano tutt’altro che entusiasti dello sviluppo politico. “La Signota Thatcher, durante una riunione, si alzò e gridò che gli inglesi avevano sconfitto due volte i tedeschi, e ora i tedeschi tornavano indietro.”
  Il Dr. Hartmann a diretto colloquio con gli allievi. Il Prof. Richter funge da moderatore.
  L’insegnante di musica Prof. Pröve, con i ragazzi delle classi 4 e 5, ha ideato una coreografia su brani tratti da “I pianeti” di Gustav Holst.
  Claudia Pusch e Sofia Sovera ascoltano le voci dei pianeti.
  Margherita Oliva impersona “Giove”, il portatore di gioia.
  Prof. Pröve spiega il messagio della choreografia.
  Ad Ottavio Marconi (cl.12) e Carlotta Viale (cl.11) è stata affidata la degna cornice musicale dell’evento. Il culmine è stata una melodia composta dal Prof. Pröve sulla base degli inni italiano, tedesco ed europeo, qui eseguita per la prima volta.
  Il vicerappresentante degli allievi Carlo Catti (cl.10), a nome di tutti gli allievi, ha ringraziato il Dott. Hartmann per le interessanti informazioni sul tema della riunificazione tedesca.
  Il Preside Peter Noss era molto soddisfatto della mattinata…
 

 

Donazione di libri: l'Assessore alla Cultura della Provincia di Genova Giorgio Devoto in visita alla Scuola Germanica
  Vivace incontro culturale in biblioteca. Degli allievi della Scuola Germanica hanno recitato scenette tratte da amati libri per l'infanzia e l'Assessore alla Cultura Devoto ha affascinato i bambini con una dotta spiegazione del perché i libri siano tanto preziosi. "I libri sono i miei amici". L'accogliente ambiente della biblioteca ha creato l'atmosfera giusta per questo gioioso evento. Devoto ha ringraziato donando un considerevole numero di libri che restano ora a disposizione dei nostri piccoli topi da biblioteca. Il preside Peter Noss ha ringraziato. "Sono felice che la collaborazione con la Provincia di Genova abbia portato frutti tanto belli".
   
 

Donatella Curletto, responsabile del progetto dello "Stuzzicalibro", ha sottolineato quanto fruttuosa sia la collaborazione. "La biblioteca della Scuola Germanica è un'importante istituzione a Genova. E' anche grazie ad essa che posso conoscere meglio i libri per bambini tedeschi"

Foto a sinistra: Peter Noss, Anna Patrucco Becchi, Giorgio Devoto, Donatella Curletto, Ingeborg Friedmann (da sinistra).

www.provincia.genova.it/csb

Rebecca Aspetti (classe quarta elementare) ha letto durante l’incontro alcune sue riflessioni sul tema „leggere“:

A me piace molto leggere, perché leggendo si entra in un altro mondo: fatto di animali, giochi, bambini, pirati e di … fiabe. A volte si legge per dovere, a volte per piacere e a volte per passione. Ecco, questo è il mio caso. La passione di leggere non la hanno tutti; non perché non piaccia, ma perché non hanno capito il vero senso di un libro. Quando leggi un libro è come se ci entrassi dentro: a volte sei la protagonista, a volte sei solo una comparsa, invece certe volte sembra che spii senza farti vedere, senza entrare nella storia. Però c’è una cosa che è sicura: le cose descritte sono le tue, è come un mondo tutto tuo. Io da grande voglio fare la biologa marina o l’avvocato, ma vorrei anche scrivere tanti libri per bambini. Secondo me nessuno può capire un libro meglio di un bambino, perché i bambini usano la fantasia per leggere. Leggere è un dono che tutti hanno, ma che non considerano. Dovrebbero approfondirlo.

 
05.10.2007

 

 

La donazione della Provincia di Genova alla nostra biblioteca scolastica
 

“Dove Pierino Porcospino e Pinocchio si danno la mano”

Dall’anno scorso la Biblioteca ha un proprio logo che racchiude tutta la “filosofia” della nostra istituzione: l’incontro fra la letteratura per l’infanzia tedesca e quella italiana. Questo obiettivo è stato perseguito sin dalla fondazione in differenti modi: incontri con autori tedeschi e italiani, mostre di libri e di illustratori, ma soprattutto attraverso una vivace collaborazione con il Centro Sistema Bibliotecario Provinciale (CSB) www.provincia.genova.it/csb. Da due anni la coordinatrice della nostra biblioteca, Anna Patrucco Becchi, fa parte del progetto dello “Stuzzicalibro”.

Si tratta di un gruppo di bibliotecari, librai ed esperti di letteratura per l’infanzia, che ogni anno analizzano buona parte delle novità editoriali per ragazzi, per contribuire alla realizzazione un opuscolo con proposte di lettura. Ad Anna Patrucco Becchi è stato affidato il compito di valutare le novità tedesche che possano essere interessanti anche per bambini che imparano il tedesco a scuola come lingua straniera. I libri selezionati dal gruppo compongono poi una mostra itinerante che gira per tutte le biblioteche della Provincia di Genova. L’anno scorso la “vetrina di Stuzzicalibro” è stata ospitata anche qui da noi e in tale occasione la coordinatrice del progetto, Donatella Curletto, ha offerto delle letture da questi libri per alcune classi.
Il prossimo 4 ottobre questa cooperazione fra la Scuola Germanica e la Provincia di Genova sarà suggellata da un atto ufficiale. Il nuovo Assessore alla Cultura della Provincia, Giorgio Devoto, consegnerà alla nostra biblioteca, insieme a Donatella Culetto, tutti i libri in lingua tedesca acquistati dalla Provincia per la selezione dello “Stuzzicalibro”. Anche nei prossimi anni i libri tedeschi selezionati saranno ospitati sui nostri scaffali e disponibili in prestito. Sulla Homepage della provincia vi sarà inoltre un link alla nostra Homepage. Speriamo che questa donazione inauguri una lunga e proficua collaborazione.


25.09.2007

 

Orientamento professionale: i preziosi consigli di un’esperta tedesca
 

 

Sofia Tomikidou lavora come consulente EURES presso l’Agenzia Federale per il Lavoro. Questa settimana ha intrapreso il lungo viaggio da Norimberga a Genova, per offrire agli allievi delle classi 12 e 13 il servizio di Euroguidance. L’offerta è stata subito accolta dalla Scuola Germanica. “Per gli allievi che si orientano in direzione europea la Germania è al primo posto tra le possibili scelte.” La maggior parte dei ragazzi avevano già le idee già abbastanza chiare sulle proprie aspirazioni: “Qui ho conosciuto giovani energici e consapevoli.

 

Nella scelta dell’università considerano soprattutto la qualità dell’insegnamento e la reputazione dell’ateneo.” A questo punto è necessaria una consulenza competente. “In alcuni casi però l’interesse per determinati corsi di studio è determinato anche da modelli familiari”. La Prof.ssa Schmiel, referente per l’orientamento agli studi alla Scuola Germanica, è grata per l’appoggio di Norimberga. “Trovo molto positivo che la maggior parte dei nostri allievi abbia già idee chiare sulla strada da intraprendere”.

 
05.10.2007

 

Benvenuto della prima classe elementare
 

 

Sabato i neo-alunni della prima classe elementare e i loro genitori hanno ricevuto un caloroso benvenuto da parte della Scuola. Dopo la benedizione ecumenica ai bambini nella Cappella Ravasco, i nuovi alunni e le loro famiglie, sulla terrazza della Scuola Elementare, hanno avuto un saluto musicale da parte della classe 2^. In tutti, bambini,genitori e insegnanti , si poteva cogliere l’emozione. I bambini delle prime classi, suddivisi in farfalline (1a) e pesciolini (1b), accompagnati dalle loro insegnanti – rispettivamente le signore Castello e Zeiler, per la 1a e, Gerber e Taccone per la 1b – hanno raggiunto le loro classi, con i loro zainetti variopinti ed il tradizionale (in Germania) cono del primo giorno di scuola. Foto (da sinistra): Giulia Taccone, Marita Gerber e Petra Hermann assegnano i coni.


  "Pesciolino" Hannah Schuback
10.09.2007

 

L'anno scolastico 2007/08

(Il direzione: Ottmar Gerlinger, Iuliana Boccuzzi, Peter Noss, Petra Hermann)

Oggi per la maggior parte degli oltre 300 allievi della Scuola Germanica di Genova inizia il nuovo anno scolastico – gli alunni della prima elementare devono pazientare ancora un paio di giorni. Dall’ultimo giorno di lezione si sono verificati alcuni cambiamenti a scuola; per citarne solo un paio: durante la pausa estiva nuovi insegnanti si sono preparati ad iniziare il proprio lavoro alla Scuola Germanica di Genova e le aule del Gymnasium sono state dotate di arredi nuovi e moderni. In linea di principio ci si vuole riallacciare al fruttuoso lavoro didattico dell’anno scolastico passato. “Cari allievi, cari genitori ed amici, all’inizio di questo nuovo anno 2007/08 vi saluto tutti molto cordialmente; sono certo che proseguiremo la nostra positiva collaborazione, e, insieme al corpo docente, confido in un anno scolastico proficuo e ricco di successi per i nostri allievi.” Con queste parole il preside Peter Noss inaugura il nuovo anno scolastico.

 

I nuovi docenti prendono servizio
Con l’inizio del nuovo anno scolastico prendono servizio alla Scuola Germanica di Genova complessivamente otto nuovi docenti: Manfred Filsinger, Johannes Krupp, Silvan Mertens e Christoph Richter sono stati comandati dalla Germania. Stephanie Engel, Bernd Proeve, Mara Oliveri e Giulia Taccone sono nuovi insegnanti reclutati direttamente dalla scuola. Corinna Hamacher e Cecilia Zacconi entrano a far parte del team del Kindergarten. Giulia Taccone subentra a Barbara Rainero, che al termine dello scorso anno ha lasciato la scuola. La Signora Taccone – che manterrà assidui contatti con la signora Rainero – assume la coordinazione della classe 5 A.  

 

 

Manfred Filsinger. Nato a Wilhelmshaven, viene da Hannover. Insegna inglese, storia e teatro. “Sono molto curioso di scoprire come si lavora con gli allievi italiani”, dice.
Oltre all’insegnamento si occupa di Relazioni con l’Esterno e Sviluppo della Scuola. Le Relazioni con l’Esterno comprendono anche la cura del sito internet della scuola, la redazione della Relazione Annuale e dei comunicati stampa.
Il Prof. Filsinger si è trasferito a Genova con la moglie e due figli piccoli. La figlia frequenta il Kindergarten della Scuola Germanica. Il figlio, più piccolo, frequenterà prima una scuola materna italiana.

 

 

 

 

Corinna Hamacher è originaria delle parti di Monaco e ha compiuto la prima esperienza di lavoro nelle scuole materne di quella città.
Nel 2004 è venuta a Genova come ragazza alla pari per imparare la lingua italiana. In questo periodo ha avuto modo di conoscere la cultura e le tradizioni dell’Italia. È ancora oggi in ottimi rapporti con la famiglia che la ospitava ed i suoi tre figli.
Da marzo 2007 Frau Hamacher lavora al Kindergarten della Scuola Germanica di Genova.
“Sono felice di lavorare qui con i bambini, perché mi piace stimolarli dal punto di vista sociale ed intellettuale. Lo scambio culturale e linguistico tra Italia e Germania è per me molto importante, ed importante è aiutare gli altri a rendersene conto”.

 

 

 

 

Johannes Krupp viene da Krefeld, vicino a Colonia, nella regione Nordrhein-Westfalen, dove negli ultimi anni ha insegnato matematica, tedesco e teatro in un Gymnasium.
Alla Scuola Germanica di Genova il Prof. Krupp, oltre ad insegnare le sue due materie principali, ha anche assunto la coordinazione per il tedesco. Inoltre, insieme con il Prof Filsinger, si dedicherà all’attività treatrale e nell’anno scolastico 2007/08 dirigerà il gruppo di teatro della scuola.
Sebbene il Prof. Krupp abbia vissuto ultimamente a Krefeld, è nato nel Niedersachsen (Bassa Sassonia), e contribuisce quindi ad aumentare il numero degli insegnanti provenienti dalla Germania settentrionale.

 

 

 

 

Silvan Mertens, dalla Renania, insegna latino, storia e politica/economia.
Ha vissuto parecchi anni a Bonn ed ora è felice di avere questa seconda occasione di vivere in Italia. Già negli anni ’90 aveva trascorso a Roma un interessante semestre di studio .

 

 

 

 

 

 

Mara Oliveri: Sono nata nel 1970 a Genova, qui vivo con mio marito e mio figlio; ho frequentato il Liceo Scientifico E. Fermi, e dopo il diploma mi sono trasferita a Pavia per proseguire gli studi universitari. Mi sono laureata in Scienze Biologiche a marzo del 1996 e nel 1997 ho superato l'esame di stato. Ho poi proseguito la mia formazione a Genova con il Dottorato di Ricerca in Citologia ed Embriologia Molecolare e un Master. In questa Università ho anche insegnato per due anni come professore a contratto nelle facoltä di medicina e Chirurgia e di Scienze Infermieristiche. Così ho scoperto la bellezza del mestiere di insegnante e ho quindi deciso di prendere l'Abilitazione per l'insegnamento nella Scuola Superiore, ottenuta nel 2001 per superamento del Concorso Ordinario (classe A060 Scienze Naturali, Chimica, Biologia, Microbiologia e Geografia). A partire dall'autunno di quell'anno ho iniziato a insegnare con supplenze annuali nella scuola superiore. A maggio del 2007 ho ottenuto la Specializzazione per il Sostegno in area Scientifica (AD01) frequentando la S.S.I.S. (Scuola di Specializzazione per l´Insegnamento). Ad Aprile sono venuta a sapere che la Scuola germanica cercava un´insegnante di Chimica e, molto incuriosita ho deciso di provare questa nuova esperienza. Non conoscevo questa realta` scolastica ma gia` al primo incontro ne ho avuto una ottima impressione. Mi ha stupito soprattutto l´organizzazione e il grado di specializzazione che questa Scuola e` in grado di offrire. Il 23 Luglio sono stata immessa in ruolo al Liceo Scientifico M.L. King di Genova. Insegnare in due scuole sarà impegnativo ma spero di essere all'altezza di questa sfida che senza dubbio arricchira`il mio bagaglio esperenziale ma che potra` essere utilizzata dalla Scuola germanica per confrontarsi con un Liceo Scientifico Italiano.

 

Bernfried E.G. Pröve è originario di Braunschweig, nella Bassa Sassonia. Alla Scuola Germanica di Genova insegna musica ed è inoltre direttore del coro Voci di Due Paesi, che si riunisce ogni giovedì sera alle 19.30 nell’aula di musica della Scuola. Dal 2000 al 2007 Il Prof. Pröve è stato docente di musica all’Accademia Musicale della CJD-Jugenddorf-Christophorusschule, attivo in particolare anche nel campo della coltivazione dei talenti. Il Prof. Pröve opera inoltre come compositore e direttore d’orchestra. Ha vinto il primo premio nel concorso di composizione di Stoccarda, nonché il Grand Prix per la composizione delle Jeunesses Musicales, e ha diretto l’orchestra sinfonica della Volkswagen di Wolfsburg ed il Klangforum di Vienna. “Intendo incoraggiare gli allievi della DS-Genua con tutte le mie forze, far loro conoscere i capolavori della musica nella teoria e nella pratica, e stimolarli a dedicarsi all’attività musicale .”

 

 

 

 

Christoph Richter insegna tedesco ed inglese. Ha 39 anni e da dieci è insegnante di Gymnasium nella sua regione, lo Schleswig-Holstein. “Sono felice di poter lavorare con gli allievi della Scuola Germanica e di vivere a Genova”, dice il Prof. Richter, che ha vissuto finora ad Amburgo.
Appassionato di viaggi e di calcio, è venuto in Italia con la moglie, la figlia di cinque anni ed il figlio di due.

 

 

 

 

 

Giulia Taccone é nata a Genova e vive a Chiavari, nella Riviera Ligure di Levante. Sarà la nuova insegnante di Italiano per i bimbi della Grundschule.Dopo aver conseguito il diploma di Liceo Linguistico (tedesco, inglese e francese) si é laureata presso l' Università di Pisa e ha poi deciso di proseguire i suoi studi frequentando la Facoltà di "Scienze della Formazione Primaria" presso l' Università di Genova. Prima di arrivare alla DS, ha insegnato nella Scuola Primaria e si é occupata di sostegno presso un Istituto della sua città.

"Lavorare presso la Deutsche Schule, rappresenta per me un' occasione unica: potrò unire la mia passione per l' insegnamento nella Scuola Primaria, al mio interesse per la lingua e la tradizione tedesca, certa di trovare in questo ambiente di lavoro occasioni di
arricchimento e proficuo confronto tra le nostre culture".